Quando ci siamo seduti davanti al cardiochirurgo per parlare dell'intervento, io e il marito eravamo oggettivamente un po' nervosi. Diciamo che la sensazione era più che altro che c'era un errore di persona e non dovevamo essere noi ad essere seduti, non lì, non a parlare di quelle cose. Il dottore parlava, e ripeteva palesemente... Continua a leggere →