Cattive parole

"Maaaaaaamma, non riesco a dormire!" "Bianca, ma sono le nove...!" "Lo so, ma dato che non riuscivo a dormire, allora ho ascoltato quello che dicevate tu e papà. E ho sentito papà dire tante cattive parole. E mi sono dispiaciuta..." "Ah..." "Ma le diceva a te?" "No, papà stasera è molto arrabbiato." "Perchè?" "Perchè ha... Continue Reading →

Altro che funnel

Questo post illustra brevemente il funzionamento di un funnel di Marketing. "Qual è la tua canzone preferita?" mi chiede Teresa mentre arriviamo all'asilo. "Forse una che si chiama Redemption Song" "Ma no, dico una dove cantano in italiano..." "Allora sicuramente Battere e levare" "Ma no, dico una che cantano nei cartoni..." "Allora sicuramente Lo stretto... Continue Reading →

Prove

E mentre mi stavo vestendo, sento una voce bisbigliare. “Ciao Anna... - CIAO, Anna...” C’è da dire che la mattina presto è sempre il momento più difficile per me. Spesso mi è capitato di avere visioni mistiche. Una volta avrei giurato di vedere di San Gennaro aggirarsi nel corridoio e darmi una mano con i... Continue Reading →

Un attimo

In cucina. “Biancaaaaaaa! Potresti venire un attimo??” Niente. “Giulioooo! Giulioooooooo? Puoi venire un attimooo?” Niente. “Tetiiiiii? Teti, amore, mi seeeenti? Puoi venire solo un attimoooo? Niente. Poi, un minuto dopo, scarto furtivamente una busta di patatine e si materializzano immediatamente tutti e tre. In un nanosecondo.

Una bellissima notizia

“Mamma!!!! Ti devo dare una bellissima notizia!!!” Bianca era in visibilio, occhi scintillanti. Io avevo ancora le chiavi infilate nella serratura e il caschetto bianco in testa. Però una bella notizia da parte sua eccerto che la volevo sentire subito, non mi sembrava quasi vero! “Ohhhhh. Raccontami!” “Allora..., eravamo al parco, cioè, e c’era questo... Continue Reading →

Polpette

Poco prima di andare a dormire i discorsi si fanno sempre un po’ concitati. “Allora Giulio, hai qualche nuovo amico adesso in classe...?” Intanto rimbocco le coperte al meglio che posso. “Sì.” “Beneeee! E come si chiama?” “Mamma..., io, in verità, mi sono sposato.” “Ah.” “Si chiama Anna.” “E com’è?” “Ha una faccia da femmina...”... Continue Reading →

Spaghi

Da stasera in cucina ho due cassetti in più. E la tentazione di conservarci “spaghi troppi corti per essere usati” è molto forte. Vi faremo sapere.

Elle come luggìto

Quando ero piccola io si portava l’operazione all'appendice o alle tonsille. Oggigiorno, invece, si porta la logopedia. E se la moda chiama, noi ci facciamo trovare pronti: ed è così che Giulio ha appena iniziato il proprio ciclo di sedute. Avevo strenuamente resistito per quasi sei anni, perché adoravo quel suo marcato accento bulgaro. Allo... Continue Reading →

Interrogazione

“Io so più cose di te!” “No!!” “Sì, io so più cose di te!” “Ti ho detto di no!!!” “Sì! Io vado in Seconda A e tu vai solo in Prima A. Quindi io so più cose di te!” “No!” “E sentiamo dimmi da cosa è fatta bocca?” “Da due labbra, da tanti denti e... Continue Reading →

Divano

Stendersi un attimo sul divano e pensare che è arrivato il momento di fare qualcosa da sola... E niente: sono le 23:30.

Scorro

Così tanto difficile cambiare? Sì. Anzi, non so. Forse no. Sono radicata, ma scorro. (V. Woolf)

Ricreazione

Primo giorno di prima elementare. Emozione palpabile. Giulio avrà fatto e disfatto la cartella una decina di volte, per essere sicuro che ci fosse tutto il necessario per il suo primo giorno: fazzoletti di carta e borraccia. “Giulio, ma non vuoi chiedere qualcosa a Bianca, che può dirti un sacco di cose sulla prima elementare?”... Continue Reading →

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