Un po’ arrivata

Se uno vuole stare in società deve accettare di correre dei rischi. E uno di questi rischi è che fai un viaggio con un ragazzo nello splendore dei suoi vent’anni che, mentre ti passa il tuo zaino, gli dà un’occhiata sommaria e poi ti dice: “Certo che ‘sta borsa è un po’ arrivata...” Ordunque... Ho... Continue Reading →

Va così

Lavo le zucchine e le sminuzzo alla julienne. Lascio ammorbidire il pane nel latte. Monto due uova. Unisco i composti ed aggiungo parmigiano grattugiato, qualche fogliolina di maggiorana, sale. Spolvero di noce moscata. Inizio ad amalgamare con le mani. Taglio la mozzarella a dadini e la mischio al composto. Faccio delle polpette. Ne vengono 16.... Continue Reading →

Umiliazione

Credevo che quella volta in cui mi si era strappato il pantalone, cadendo dal motorino (parcheggiato), fosse la peggiore. Non tanto per il fatto che il pantalone si era strappato tantissimo e per il fatto che mi scopriva mezza natica destra. Diciamo quasi tutta la natica, per la verità. Ma più che altro per il... Continue Reading →

Fake news

Forse, tra tutte le fake news, i complotti sono i miei preferiti. Certo, avvistamenti alieni, scie chimiche, per non parlare dell’autismo e dei vaccini non sono male. Ah, ovviamente: il terrapiattismo. Però i complotti hanno quel loro non so che. Il fatto che il complotto sia sfuggito agli analisti, ma non alla mamma di un... Continue Reading →

Quarantadue

“Quarantadue!" urlò Loonquawl. "Questo è tutto ciò che sai dire dopo un lavoro di sette milioni e mezzo di anni?" "Ho controllato molto approfonditamente," disse il computer, "e questa è sicuramente la risposta. Ad essere sinceri, penso che il problema sia che voi non abbiate mai saputo veramente qual è la domanda." Douglas Adams ...... Continue Reading →

Errori

Vedere il proprio figlio maschio bullizzato dalle sorelle mi fa sempre un po’ effetto. Lui, il mio ometto. Lui, il mio amore. Lui, il Grande Uomo Scimmia Del Pleistocene. Mi si smuove qualcosa all’attaccatura dello stomaco. E regisco. Impulsivamente. Sempre. E così anche l’altra sera andava in onda il solito copione. Quando tocca a Bianca... Continue Reading →

Tuffabbò

Non ho molto approfondito le regole delle gare di Tuffabbò. Però, una cosa l'ho capita chiaramente. Un Tuffabbò, per essere un vero Tuffabbò, non ti deve lasciare il tempo di pronunciarne tutto il nome. Splash.

Il disegno di Cate

Qualche tempo fa mi hai detto che, per te, la morte era come un disegno. Parti da un foglio bianco che pensi di non riuscire a riempire mai. E poi cominci a tratteggiare gli elementi principali del tuo disegno, finché poi non passi ai particolari. E in effetti, mi dicevi, sei il primo a meravigliarti... Continue Reading →

Fili

Guidavo lenta lungo una discesa ripidissima. Era notte. C’era buio pesto e la luna quasi piena. “Mamma, ma la luna è pesante?” Quando si intavola il tema “la vita, l’universo e tutto quanto” tremo sempre un po’. Ma questa ero certa di saperla: “Direi proprio di sì, Teresa... è molto pesante.” “Ma allora se il... Continue Reading →

Cioè

Non ha alcuna importanza quanto sia grande la casa o il giardino in cui siamo o, più in generale, lo spazio di cui disponiamo. Dopo poco più di un minuto e mezzo, tutti e tre i miei figli saranno comunque assiepati sotto lo stesso letto, intenti a salire sulla stessa poltrona, a cogliere fiori dalla... Continue Reading →

Nemo profeta in spiaggia

L'anello debole. Per sopravvivere da soli al mare, tutt'è identificare l'anello debole. Avete presente quella volta lì che sieti arrivati in spiaggia con una grande baldanza, perchè avevate la certezza che finalmente sareste diventati l'eroe di vostro figlio? E perchè, oltre alla certezza, avevate anche secchiello, paletta, ben due rastrelli, pistola ad acqua, un coccodrillo... Continue Reading →

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