Otto

“Mamma...” “Ehi, Bianca...” “Sai perché sono così felice di fare otto anni?” “Ma che ore sono?” “Le quattro e... non lo so, dei minuti...” “Mmmmm...” “Sai perché sono così felice di fare otto anni?” “No, non lo so...” “...perché otto è un numero pari...” “Ok. E adesso vai a dormire?” “Si.”

Opportunità

Se da un lato anche io, come la maggior parte di noi, avverto la preoccupazione per tutti questi colori e sotto-colori in cui siamo suddivisi, non riesco però a non intravederci anche un’opportunità. Potrebbe essere la volta buona che riusciamo a spiegare agli uomini cosa sono le nuances.

Dieci decine o cento unità

“Allora bambini, scrivete: Un centinaio è formato da dieci decine o cento unità.” Nello schermo la maestra si vedeva solo per tre quarti: un occhiale e mezzo, un pezzo di guancia, i capelli. “Dimmi Matilde...” “Cosa hai detto?” “Un centinaio è formato da dieci decine o cento unità. Dimmi Lorenzo...” “Non ho capito cosa hai... Continue Reading →

Basta chiedere

"Noooooo!!!! Ma che fai mamma, sei impazzita??? Mi tocchi proprio sul collo?" "Ma perchè? Cosa ha il collo che non va?" "E' che mi fa un male tremeeeeeeendo...." "E perchè il collo ti fa un-male-tremeeeeendo, Bianca?" "Vuoi sapere perchè?" "Ehm... sì..." "Perchè ieri mattina, stavo scavalcando la cartella di Carlotta, dato che dovevo passare un... Continue Reading →

…che siamo sole

"Mamma, approfittando che siamo sole, io avrei da farti una domanda importante. Posso?" L'ultima passeggiata fatta insieme, da sole Bianca ed io, prima della fine dell'anno. E chissà che questa domanda importante non diventi poi un simbolo di questo VentiVenti, quasi un evento fondativo per l'anno nuovo ed uno quei momenti che, poi, ci saremmo... Continue Reading →

Momento

... e chissà quale sarà stato quel preciso momento in cui ho pensato “ma sì, posso preparare il brodetto alla triestina...”

Vestolo

“Facciamo che uno dice la lettera e l’altro dice la parola?” “Ok Giulio” rispondo “facciamo che”. “U” “Uva” dico. “Ok. E io dico Uragano. Poi... S.” “Sorriso” “Ok giusto, e io dico Serpente. Poi... V” “Velocità” “Ok. Io dico Vèstolo.” “No guarda Giulio che Mestolo si dice con la M, non con la V.” “Ma... Continue Reading →

A me mi

“Mamma, me lo spieghi cos’è un buco nero?” Deglutisco. “Certo...” Fa freddo, ma quella è decisamente una gocciolina sudore. “Ma spiega in modo facile, però!” “Ma figurati, Giulio, mi conosci...”. Sorriso palesemente di circostanza. “Quello che non ho capito è come si fa proprio a vedere, se il “buco nero” è nero e anche l’universo... Continue Reading →

All you need is love

“Oggi ho preso dieci e love all’interrogazione di Scienze...” “...” “E non mi guardare così, mamma! Mi hanno detto che quando c’è anche love è importante!!!” “...” Ora non entro nel merito, ma invece mi domando: e da quand’è che si interroga in Scienze in seconda elementare???

Cattive parole

"Maaaaaaamma, non riesco a dormire!" "Bianca, ma sono le nove...!" "Lo so, ma dato che non riuscivo a dormire, allora ho ascoltato quello che dicevate tu e papà. E ho sentito papà dire tante cattive parole. E mi sono dispiaciuta..." "Ah..." "Ma le diceva a te?" "No, papà stasera è molto arrabbiato." "Perchè?" "Perchè ha... Continue Reading →

Altro che funnel

Questo post illustra brevemente il funzionamento di un funnel di Marketing. "Qual è la tua canzone preferita?" mi chiede Teresa mentre arriviamo all'asilo. "Forse una che si chiama Redemption Song" "Ma no, dico una dove cantano in italiano..." "Allora sicuramente Battere e levare" "Ma no, dico una che cantano nei cartoni..." "Allora sicuramente Lo stretto... Continue Reading →

Prove

E mentre mi stavo vestendo, sento una voce bisbigliare. “Ciao Anna... - CIAO, Anna...” C’è da dire che la mattina presto è sempre il momento più difficile per me. Spesso mi è capitato di avere visioni mistiche. Una volta avrei giurato di vedere di San Gennaro aggirarsi nel corridoio e darmi una mano con i... Continue Reading →

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