Scorro

Così tanto difficile cambiare? Sì. Anzi, non so. Forse no. Sono radicata, ma scorro. (V. Woolf)

Ricreazione

Primo giorno di prima elementare. Emozione palpabile. Giulio avrà fatto e disfatto la cartella una decina di volte, per essere sicuro che ci fosse tutto il necessario per il suo primo giorno: fazzoletti di carta e borraccia. “Giulio, ma non vuoi chiedere qualcosa a Bianca, che può dirti un sacco di cose sulla prima elementare?”... Continue Reading →

Errori

Vedere il proprio figlio maschio bullizzato dalle sorelle mi fa sempre un po’ effetto. Lui, il mio ometto. Lui, il mio amore. Lui, il Grande Uomo Scimmia Del Pleistocene. Mi si smuove qualcosa all’attaccatura dello stomaco. E regisco. Impulsivamente. Sempre. E così anche l’altra sera andava in onda il solito copione. Quando tocca a Bianca... Continue Reading →

Qualche altra cosa?

Non ce la faccio. Non ce la faccio. “Chi è il prossimo?” “Io...” “Che vi posso dare, signora...” Non ce la faccio, non ce la faccio... “Iniziamo con un chilo di percoche...” “Poi, che vi dò?” “Due chili di uva bianca, uno di uva fragola. Una ventina di pomodori da insalata...” “Poi?” Non ce la... Continue Reading →

La teoria delle buche

Non bisogna necessariamente avere una mente scientifica per comprendere al volo la validità della mia teoria. La vita molto spesso ci prende in contropiede. Un tantino troppo spesso, in effetti. E così, almeno quando guido, non voglio avere sorprese. Già guidare, per me, è una continua rinuncia. Rinuncia a finire di leggere quel tale manifesto... Continue Reading →

Stoici

Risulta peraltro evidente che, alla stregua dei cani che fiutano chi li teme, i bambini hanno un fiuto speciale per l’importanza dell’interlocutore nelle videocall di lavoro. Per cui, più fiutano che costui è importante, più si sentono in dovere di dare il meglio di sé. Ed ecco che i miei hanno coniato di zecca il... Continue Reading →

La gioia del sistema linfatico

Milano, interno notte. Era poco interno, ma molto notte, in effetti. Non riuscivo a prendere sonno ed allora ho fatto una cosa molto inusuale: sono andata in salotto, ho acceso il televisore e ho iniziato a vedere un film che mi avevano fortemente consigliato. "Un film che merita assolutamente", ricordo ancora le parole precise. Oddio,... Continue Reading →

Verrà il giorno…

Io ve lo inizio a dire: verrà il giorno in cui me la comprerò ...e di me vi rimarrà solo una cartolina. Affrettatevi allora a mandarmi gli indirizzi che mi mancano...

Unumanista

E voi, ce l'avete un amico così? Uno che vi chiama perchè pensa che siate un po' annoiate. Quindi, oggettivamente, non stiamo parlando di un amico di particolare perspicacia, ma almeno di grande cuore. "Quando ci potremo rivedere?" mi chiede. E ci perdiamo allora in una lunghissima discertazione sui treni e sui sistemi di trasporto... Continue Reading →

Il sale della vita

Facendomi giusto due calcoli sulle dita di una mano, col marito stiamo insieme da circa 5.310 giorni. Questo vuol dire che, di norma, avremo consumato insieme circa 6.000 pasti. A cui però vanno aggiunti: i we fuori, gli spuntini insieme fuori pasto, colazioni-pranzi-e-cene delle vacanze estive, le mie patatine scaramantiche, le 3 nascite in ospedale.... Continue Reading →

Horror vacui

Mi perdo sempre a guardare quanta bellezza il tempo che passa ha il potere di creare. Che sia il magnifico albero nella giungla di Angkor, che da un lato spacca il tempio e dall'altro lo trattiene insieme. O che sia l'edera sui palazzi abbandonati, che riporta gli insetti a brulicare tra mura senza più intonaco.... Continue Reading →

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