Te l’avevo detto io…

Figuratevi, non che pensi di avere proprio io qualche diritto a parlare su questo argomento. Io rientro in quella categoria di persone per le quali uscire da casa la mattina rappresenta quotidianamente un trauma di entità superiore. L'aver pensato per tanti anni della mia vita di avere un uomo cattivo nascosto sotto al letto o... Continue Reading →

La prospettiva di chi arriva primo

Prima visita pediatrica. Incredibile che una sala d'attesa di un grande ospedale romano possa essere così confortevole: a cominciare dalla luce, che era davvero ideale (con il sole che veniva smorzato dalle serrande), alla temperatura (esattamente come l'avrei regolata io), ai passi delle infermiere delicati nei loro zoccoli di gomma, fino ad arrivare al fatto... Continue Reading →

Deep love

Rampe Brancaccio, pomeriggio d'autunno, andando da Lucignolo. Mammamia che nostalgia di questa luce e di queste strade... è proprio vero che chi si allontana da Napoli, per qualsiasi motivo lo faccia, rimarrà per tutta la vita un "Napòlide" e continuerà ad avvicinarsi alla città e ad allontanarsi da essa in un moto perpetuo. E avrà bisogno... Continue Reading →

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