Non sono i grassi saturi. E neppure gli zuccheri occulti nelle bevande. Non è il logorio della vita moderna. E neppure il traffico o lo stress delle email di lavoro notturne. Non sono i complotti internazionali. E neppure le scie chimiche. Non i pesticidi, non la verdura in busta. Ovviamente, non è l’immigrazione. Certo, la... Continua a leggere →
Francesco De Gregori. E non c’è niente da capire.
Ma il nostro orologio interno va a pile o è di quelli che si ricarica con il semplice movimento? Com'è possibile che un'ora e mezzo con De Gregori a 4 metri da me è durata esattamente-quanto il tempo che ci impiega il pane ad abbrustolirsi la mattina a colazione? E, giusto per rimanere in tema,... Continua a leggere →
E’ tempo di pastiere
Non so se è la zuccherosissima pastiera che mi ha obnubilato i pensieri ultimamente o se sono invece nuovi pensieri più pensierosi che hanno scalzato i vecchi pensieri meno pensierosi. Ad ogni modo mi è venuto il blocco del blogger. Ossia guardo la tastiera e quello che vedo è "QWERT" e non un incipit per... Continua a leggere →