Verrà il giorno…

Io ve lo inizio a dire: verrà il giorno in cui me la comprerò ...e di me vi rimarrà solo una cartolina. Affrettatevi allora a mandarmi gli indirizzi che mi mancano...

Unumanista

E voi, ce l'avete un amico così? Uno che vi chiama perchè pensa che siate un po' annoiate. Quindi, oggettivamente, non stiamo parlando di un amico di particolare perspicacia, ma almeno di grande cuore. "Quando ci potremo rivedere?" mi chiede. E ci perdiamo allora in una lunghissima discertazione sui treni e sui sistemi di trasporto... Continue Reading →

Il sale della vita

Facendomi giusto due calcoli sulle dita di una mano, col marito stiamo insieme da circa 5.310 giorni. Questo vuol dire che, di norma, avremo consumato insieme circa 6.000 pasti. A cui però vanno aggiunti: i we fuori, gli spuntini insieme fuori pasto, colazioni-pranzi-e-cene delle vacanze estive, le mie patatine scaramantiche, le 3 nascite in ospedale.... Continue Reading →

Non c’è soluzione

“Mamma, ti plepalo un the?” “Si grazie, con piacere” “Pelò ci metto lo zucchelo” “No, grazie, preferisco senza zucchero” “Pelò ci metto lo zucchelo” “No, grazie, lo bevo senza zucchero” “Pelò ci metto lo zucchelo...” “Ma a me il the con lo zucchero non piace!!” “E io ce lo metto, va bene?” “Va bene, però,... Continue Reading →

And the winner is…

Devo scegliere il mio prossimo amico di quarantena. Suggerimenti? Telefonate ore pasti, così almeno siete sicuri di trovarmi a casa.

A mali estremi

Il modello che abbiamo sviluppato con Gabriele e Stephanie, rigorosamente in videoconferenza, è tanto semplice quanto scientifico: CINQUE giorni lavorativi / SEI bottiglie di vino Il weekend liberi tutti. Almeno in senso lato...

Vita

Ero già un po' brilla stasera quando (ma chissà poi per quale motivo!) ho chiesto al marito: "Che merenda hai dato a Bianca oggi?" "Eh no, ecco... oggi ci siamo dimenticati!" "Ah, e non le hai dato neanche l'acqua?" "Neanche..." "..." Il marito resta silenzioso per qualche attimo. Davo per scontato che non tornasse più... Continue Reading →

Accudimenti

Bianca mi accudisce mettendomi un pupazzo nella borsa, quando devo partire. La cosa bella dell'accudimento è che non c'è un modo unico di accudire, ognuno lo fa come gli viene meglio. Ma l'accudimento, quando è vero accudimento, alla fine è tutto uguale. Alcuni dei miei amici sono dei puristi e si collocano fieramente nel mainstream... Continue Reading →

Neanche per ischerzo…

Grazie a lei, io sono diventata un sacco di cose. E il bello è che non ne parlo quasi mai. Mia nonna mi faceva il presepe nel suo camino, inginocchiata. Mi raffreddava il riso al pomodoro facendo "Il lupo e le pecorelle". Quando si schiariva la voce dopo il suo riposino pomeridiano e prima della... Continue Reading →

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