Reincarnazione

La fine dell’estate è sancita dal primo viaggio di lavoro in cui parto per NY e già so che non prenderò il fuso di NY. E in cui torno a Milano, e già so che non prenderò il fuso di Milano… Insomma, solita me: sempre in debito di sonno, a qualsiasi latitudine. Parto. A casa... Continue Reading →

Quella volta lì

Quello che mi rassicura, di tutto questo, è che io sono sempre stata un po' così. Per me la forma ha sempre avuto la sua importanza. A quell'epoca avrò avuto poco meno di diciottanni. Ero con mia madre, in un alberghetto piccolo, ma così piccolo, stretto, ma così stretto e sporco, ma così sporco, come... Continue Reading →

Mio marito medita

Una delle cose che mi capita di leggere più frequentemente, qui e lì, è che è sempre più difficile per l'uomo moderno concentrarsi sul presente. Pare che viviamo tutta la nostra vita protesi verso il futuro prossimo o rimuginando sul passato appena trascorso, mentre quello che siamo sempre meno capaci di fare è concentrarci su... Continue Reading →

GGGiovani

Quando uno si sente gggiovane, vuole fare le cose da gggiovani. E quando uno che si sente gggiovane vuole fare le cose da ggiovani, può capitare che le cose da gggiovani poi effettivamente le fa. E quando questo succede, quello che scopre (colui che si sentiva gggiovane) è che non si sente più gggiovane, ma... Continue Reading →

Tutte le mattine, in Africa, una gazzella

Tutte le mattine, in Africa, una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre più del leone o verrà uccisa. Tutte le mattine a Milano, una quarantenne si sveglia e sa che dovrà sistemare il verso della carta igienica, perchè c'è un bipede che,  chissà-per-quale-stra-catacazzzzz-di-motivo lo capovolge durante la notte.

Guido

Anche noi siamo state delle persone normali, prima di avere figli. Adesso la testa ci frulla a duemila giri. Ma soprattutto, ci ritroviamo ad avere di norma 3 o 4 discorsi in contemporanea, come se non ci fosse niente di strano. E per uscirne indenne, naturalmente, butti fuori risposte a raffica con la tattica dell'... Continue Reading →

Opinabile. Ma forse no.

Mi aggiro attorno ai duemila giorni di madre, quindi come minimo mi considero una persona informata dei fatti. Quindi, udite udite, ecco a voi la lista delle 10 cose su cui non vorreste MAI metterci sopra un piede ...scalzo: 10. un pezzo di plasmon -credo che tecnicamente si dica- sbausciato. 9. del pane con fragolone di marmellata sopra. Naturalmente... Continue Reading →

“Vedi tu, fai un po’ a occhio”

Non è mica facile dosare bene comprensione e fermezza quando i tuoi bambini fanno i capricci. O forse magari sarà anche facile, ma decisamente io non lo so fare. Anzi, vi dirò che a me sembra difficile quasi come quando Piggy, nel passarti una delle sue mitiche ricette, aggiunge: "Poi sai che ti dico? Vedi... Continue Reading →

Ottomila

Come la giri e come la volti, io ieri ho compiuto quarant'anni. Che se ci pensate non ha assolutamente senso, perchè quarant'anni non è un'età che avrei mai potuto avere io, e questa cosa la dico con una certa sicurezza. Per buona parte della mia vita, quarant'anni ha rappresentato l'altro, il serio, oserei dire l'appesantito. Quarant'anni era... Continue Reading →

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