Vita

Ero già un po' brilla stasera quando (ma chissà poi per quale motivo!) ho chiesto al marito: "Che merenda hai dato a Bianca oggi?" "Eh no, ecco... oggi ci siamo dimenticati!" "Ah, e non le hai dato neanche l'acqua?" "Neanche..." "..." Il marito resta silenzioso per qualche attimo. Davo per scontato che non tornasse più... Continue Reading →

Accudimenti

Bianca mi accudisce mettendomi un pupazzo nella borsa, quando devo partire. La cosa bella dell'accudimento è che non c'è un modo unico di accudire, ognuno lo fa come gli viene meglio. Ma l'accudimento, quando è vero accudimento, alla fine è tutto uguale. Alcuni dei miei amici sono dei puristi e si collocano fieramente nel mainstream... Continue Reading →

Neanche per ischerzo…

Grazie a lei, io sono diventata un sacco di cose. E il bello è che non ne parlo quasi mai. Mia nonna mi faceva il presepe nel suo camino, inginocchiata. Mi raffreddava il riso al pomodoro facendo "Il lupo e le pecorelle". Quando si schiariva la voce dopo il suo riposino pomeridiano e prima della... Continue Reading →

Le liste, l’anno nuovo e i dibudì

Se dovessi dirvi, tra tutte le cose che mi piacciono, quelle che mi divertono di più sono: - le liste - e l’ironia. E sono così contenta che nei prossimi giorni potrò mettermi a fare la lista dei 3 propositi e dei 3 desideri per l’anno nuovo. In effetti il 2020 mi ispira particolarmente. Ascoltate:... Continue Reading →

Finalmente si è perso un gatto

Era mattina, facevo le valigie. Con grande sorpresa, suona la porta. Non è corretto dire che fossi in déshabillé, più che altro non ero ancora consapevole che esistesse il mondo. Ma il mondo continuava a suonare alla mia porta sempre con più insistenza. Era lui. Lui, il mito. Lui, quel cantante. Lui, l’uomo più comico... Continue Reading →

C'hai un c'hip?

Quando ci siamo seduti davanti al cardiochirurgo per parlare dell'intervento, io e il marito eravamo oggettivamente un po' nervosi. Diciamo che la sensazione era più che altro che c'era un errore di persona e non dovevamo essere noi ad essere seduti, non lì, non a parlare di quelle cose. Il dottore parlava, e ripeteva palesemente... Continue Reading →

Reincarnazione

La fine dell’estate è sancita dal primo viaggio di lavoro in cui parto per NY e già so che non prenderò il fuso di NY. E in cui torno a Milano, e già so che non prenderò il fuso di Milano… Insomma, solita me: sempre in debito di sonno, a qualsiasi latitudine. Parto. A casa... Continue Reading →

Quella volta lì

Quello che mi rassicura, di tutto questo, è che io sono sempre stata un po' così. Per me la forma ha sempre avuto la sua importanza. A quell'epoca avrò avuto poco meno di diciottanni. Ero con mia madre, in un alberghetto piccolo, ma così piccolo, stretto, ma così stretto e sporco, ma così sporco, come... Continue Reading →

Mio marito medita

Una delle cose che mi capita di leggere più frequentemente, qui e lì, è che è sempre più difficile per l'uomo moderno concentrarsi sul presente. Pare che viviamo tutta la nostra vita protesi verso il futuro prossimo o rimuginando sul passato appena trascorso, mentre quello che siamo sempre meno capaci di fare è concentrarci su... Continue Reading →

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