Fine settimana montano. A Milano ci saranno 35° all'ombra, aria che si appiccica addosso. A quasi duemilametri il sole è caldo, ma l'ombra è fresca, più che fresca. Per non parlare dell'ora dei cena poi: quel brivido di freddo che non lo sopporti a novembre, ma che ad inizio estate non vedi l'ora di sentirlo. Ed... Continua a leggere →
Grandine
Temporale pomeridiano dopo una giornate di sole. Bambini galvanizzati come se fossero delle mangrovie all'arrivo dell'alta marea. Si corre sul balcone, ci si inzuppa d'acqua più che si può. Ma poi ad un certo punto inizia a grandinare: la grandine, per fortuna, li terrorizza. - Mamma, ma è vero che c'era la grandine quando arriva... Continua a leggere →
Anniversari
Non esistono più gli anniversari di una volta. Oggi è tutto un organizzare, sistemare, comunicare, pianificare, negoziare, prenotare... Fai mica che non ti ho detto che volevo uscire, che non mi hai detto che ti andava bene, che non lo abbiamo detto alla Holy Tata, che non lo abbiamo scritto sul calendario, che va a... Continua a leggere →
Ehi, c’è nessuno??
No, perché io quasi quasi tornerei...
Respiri
Ed ascoltare i respiri profondi di una casa che dorme in piena notte m'è dolce in questo mare.
Sogni
Interno notte. Fonda, la notte. - Pssss!!! Svegliati! C'è concitazione nella voce del marito. - Che succede? - Ti senti bene? - Come dici? - Hai appena urlato. Tutto bene? - Ah, sì, sì. Stavo sognando... - Che stavi sognando? - I tre porcellini - No, dai, davvero, che sognavi? - Te l'ho detto: i... Continua a leggere →
Regali di compleanno
"Bianca che regalo pensi di farmi per il mio compleanno?" "Mmm... penso un cane". "Un cane?" "Si, un cane." Sorride. E caddi come corpo morto cade.
È nata Teresa
Dunque ci sei? [...] La rete aveva solo un buco, e tu proprio da lì? Non c'è fine al mio stupore, al mio tacere. Ascolta come mi batte forte il tuo cuore. Wislava Szymborska, Ogni caso.
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Oggi sarebbe il gran giorno. E niente. Come al solito, stiamo ancora caricando...
Code di mezz’agosto
Roma, esterno giorno. Sono uscita di casa. Sola. Arrivo a destinazione fin troppo presto: ad agosto il traffico è inesistente. Ufficio pubblico, prendo il numero e mi metto in fila. Luce al neon ospedaliera: evvabbè, pazienza. Parecchie persone in fila prima di me. Aria condizionata da cella frigorifera. Bene, direi, anzi: stra-bene. Mi metto seduta. Sfodero... Continua a leggere →
Daje
Varcare consapevolmente l’ingresso di una piscina condominiale con Giulio significa, implicitamente, essere disposti a far fronte al peggio. Con Giulio in piscina, se ti va bene, sei costretta ricorrere alla maestria di un funambolo per inseguirlo sul bordo di marmo bagnato, con una leggera preoccupazione nel retrocranio perchè tu, diversamente da lui, sei senza... Continua a leggere →
L’ottimo paretiano
Dicesi ottimo paretiano, e lo ricordo più per me che per voi, la situazione in cui "l'allocazione delle risorse è tale che non è possibile apportare miglioramenti paretiani al sistema, cioè non si può migliorare la condizione di un soggetto senza peggiorare la condizione di un altro". Ecco: in casa da un anno e mezzo a questa... Continua a leggere →