Parbleu!

Il mio pensiero è tutto per voi, amici cari che una dozzina di anni fa vi prendeste cura del mio addio al nubilato... Non sarete stupiti se vi dico che uno dei vostri regali, quel regalo, oggi mi ha fatto fare la peggiore figuraccia della vita. Oh ragazzi, grazie ancora: vi penso in modo affettuosissimo.

Basta chiedere

"Noooooo!!!! Ma che fai mamma, sei impazzita??? Mi tocchi proprio sul collo?" "Ma perchè? Cosa ha il collo che non va?" "E' che mi fa un male tremeeeeeeendo...." "E perchè il collo ti fa un-male-tremeeeeendo, Bianca?" "Vuoi sapere perchè?" "Ehm... sì..." "Perchè ieri mattina, stavo scavalcando la cartella di Carlotta, dato che dovevo passare un... Continue Reading →

Pangolino 2020

Tutto cominciò quando mi comprò una felpa color pesca. Con sopra un castoro color marrone. In pelouche. Ah, e senza un incisivo. Già da allora avrei dovuto capire che mia madre, inconsciamente, boicottava la mia vita sociale in qualsiasi modo le venisse in mente. Sulla moda, si è sempre sentita parte di qualche elitaria avanguardia... Continue Reading →

Premium

Bip -- Ma non è che ci saresti per una chiacchiera? -- Ma lo hai visto che è quasi mezzanotte? Bip -- Vabbè, era solo un tentativo -- Sì Bip -- Che vuol dire sì? Ci saresti? -- ...incredibilmente ci sono: ti chiamo ... "Pronto!!" "Eccomi" "Non ti sento bene..." "Aspetta, mi sposto... Ciao!!” "Non... Continue Reading →

Il disegno di Cate

Qualche tempo fa mi hai detto che, per te, la morte era come un disegno. Parti da un foglio bianco che pensi di non riuscire a riempire mai. E poi cominci a tratteggiare gli elementi principali del tuo disegno, finché poi non passi ai particolari. E in effetti, mi dicevi, sei il primo a meravigliarti... Continue Reading →

Da uno che…

Ma che ci si può aspettare da uno che ho conosciuto in una chat di AOL nel lontano 1998? Da uno che la prima cosa che mi ha detto, quando mi ha incontrato di persona, è che avevo un cellulare indecente. Da uno che, dopo 22 anni, quando ripensa al nostro primo incontro, l'unica cosa... Continue Reading →

La teoria delle buche

Non bisogna necessariamente avere una mente scientifica per comprendere al volo la validità della mia teoria. La vita molto spesso ci prende in contropiede. Un tantino troppo spesso, in effetti. E così, almeno quando guido, non voglio avere sorprese. Già guidare, per me, è una continua rinuncia. Rinuncia a finire di leggere quel tale manifesto... Continue Reading →

And the winner is…

Devo scegliere il mio prossimo amico di quarantena. Suggerimenti? Telefonate ore pasti, così almeno siete sicuri di trovarmi a casa.

A mali estremi

Il modello che abbiamo sviluppato con Gabriele e Stephanie, rigorosamente in videoconferenza, è tanto semplice quanto scientifico: CINQUE giorni lavorativi / SEI bottiglie di vino Il weekend liberi tutti. Almeno in senso lato...

I miei 3 desideri

Io per il 2020 ho identificato 3 desideri: 1. Un giro in moto col marito in Norvegia, a caccia dell’aurora boreale 2. Quattro giorni nelle colline senesi, con Claudia, a chiacchierare sotto un patio pieno di vento E poi basta. E solo grazie all’insistenza di Francesca (che è lei) e diciamo per non sfigurare ai... Continue Reading →

Accudimenti

Bianca mi accudisce mettendomi un pupazzo nella borsa, quando devo partire. La cosa bella dell'accudimento è che non c'è un modo unico di accudire, ognuno lo fa come gli viene meglio. Ma l'accudimento, quando è vero accudimento, alla fine è tutto uguale. Alcuni dei miei amici sono dei puristi e si collocano fieramente nel mainstream... Continue Reading →

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