La scarpiera

Interno giorno. No, forse è più corretto dire interno notte. Non so. C'era un fuso orario di mezzo, non ci ho mai capito molto. Insomma, squilla il telefono. Per me era notte. Ero a NY. Voce affrettata del marito: "Ciao, non trovo le scarpe di Giulio da portare a scuola..." "..." "Ehi, mi hai sentito?"... Continue Reading →

Se non ammazza…

Il segreto è gioire delle piccole cose. Era fine pomeriggio, c'era un fioco tramonto dopo un bel po' di pioggia. Eravamo in tre. Uno era bello, uno era intelligente e poi c'ero io che, naturalmente, ero magnifica. Ad un certo punto quello che, tra il bello e l'intelligente, era mio marito inizia ad osservarmi. E... Continue Reading →

GGGiovani

Quando uno si sente gggiovane, vuole fare le cose da gggiovani. E quando uno che si sente gggiovane vuole fare le cose da ggiovani, può capitare che le cose da gggiovani poi effettivamente le fa. E quando questo succede, quello che scopre (colui che si sentiva gggiovane) è che non si sente più gggiovane, ma... Continue Reading →

Tutte le mattine, in Africa, una gazzella

Tutte le mattine, in Africa, una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre più del leone o verrà uccisa. Tutte le mattine a Milano, una quarantenne si sveglia e sa che dovrà sistemare il verso della carta igienica, perchè c'è un bipede che,  chissà-per-quale-stra-catacazzzzz-di-motivo lo capovolge durante la notte.

Guido

Anche noi siamo state delle persone normali, prima di avere figli. Adesso la testa ci frulla a duemila giri. Ma soprattutto, ci ritroviamo ad avere di norma 3 o 4 discorsi in contemporanea, come se non ci fosse niente di strano. E per uscirne indenne, naturalmente, butti fuori risposte a raffica con la tattica dell'... Continue Reading →

La storia dei batteri, ovvero come ho conosciuto il marito

C'era una volta un sole bellissimo vicino ad un lago costiero, ma quella notte ci sarebbe stato un grande temporale. Lui era bello, io dovevo essere magnifica. Poi ci siamo risentiti. E poi ci siamo rivisti. E dopo ancora ci siamo scritti per un po'. E poi siamo partiti e siamo andati molto lontano. Ad... Continue Reading →

Auspicabilmente perfetta

Fine settimana montano. A Milano ci saranno 35° all'ombra, aria che si appiccica addosso. A quasi duemilametri il sole è caldo, ma l'ombra è fresca, più che fresca. Per non parlare dell'ora dei cena poi: quel brivido di freddo che non lo sopporti a novembre, ma che ad inizio estate non vedi l'ora di sentirlo. Ed... Continue Reading →

Anniversari

Non esistono più gli anniversari di una volta. Oggi è tutto un organizzare, sistemare, comunicare, pianificare, negoziare, prenotare... Fai mica che non ti ho detto che volevo uscire, che non mi hai detto che ti andava bene, che non lo abbiamo detto alla Holy Tata, che non lo abbiamo scritto sul calendario, che va a... Continue Reading →

Respiri 

Ed ascoltare i respiri profondi di una casa che dorme in piena notte m'è dolce in questo mare.

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