I miei 3 desideri

Io per il 2020 ho identificato 3 desideri: 1. Un giro in moto col marito in Norvegia, a caccia dell’aurora boreale 2. Quattro giorni nelle colline senesi, con Claudia, a chiacchierare sotto un patio pieno di vento E poi basta. E solo grazie all’insistenza di Francesca (che è lei) e diciamo per non sfigurare ai... Continue Reading →

Neanche per ischerzo…

Grazie a lei, io sono diventata un sacco di cose. E il bello è che non ne parlo quasi mai. Mia nonna mi faceva il presepe nel suo camino, inginocchiata. Mi raffreddava il riso al pomodoro facendo "Il lupo e le pecorelle". Quando si schiariva la voce dopo il suo riposino pomeridiano e prima della... Continue Reading →

Le liste, l’anno nuovo e i dibudì

Se dovessi dirvi, tra tutte le cose che mi piacciono, quelle che mi divertono di più sono: - le liste - e l’ironia. E sono così contenta che nei prossimi giorni potrò mettermi a fare la lista dei 3 propositi e dei 3 desideri per l’anno nuovo. In effetti il 2020 mi ispira particolarmente. Ascoltate:... Continue Reading →

Cose mai viste

Quando mi hanno dimesso, mi hanno dato un po' di consigli. "Le consigliamo di fare questo e quest'altro..., soprattutto quest'altro. Invece prima di riprendere a fare quell'altro aspetti qualche giorno..., naturalmente la doccia da subito, ma il bagno no, eh, il bagno almeno tra una settimana....". Cose del genere. E a me già andava benissimo... Continue Reading →

C'hai un c'hip?

Quando ci siamo seduti davanti al cardiochirurgo per parlare dell'intervento, io e il marito eravamo oggettivamente un po' nervosi. Diciamo che la sensazione era più che altro che c'era un errore di persona e non dovevamo essere noi ad essere seduti, non lì, non a parlare di quelle cose. Il dottore parlava, e ripeteva palesemente... Continue Reading →

La scarpiera

Interno giorno. No, forse è più corretto dire interno notte. Non so. C'era un fuso orario di mezzo, non ci ho mai capito molto. Insomma, squilla il telefono. Per me era notte. Ero a NY. Voce affrettata del marito: "Ciao, non trovo le scarpe di Giulio da portare a scuola..." "..." "Ehi, mi hai sentito?"... Continue Reading →

Se non ammazza…

Il segreto è gioire delle piccole cose. Era fine pomeriggio, c'era un fioco tramonto dopo un bel po' di pioggia. Eravamo in tre. Uno era bello, uno era intelligente e poi c'ero io che, naturalmente, ero magnifica. Ad un certo punto quello che, tra il bello e l'intelligente, era mio marito inizia ad osservarmi. E... Continue Reading →

GGGiovani

Quando uno si sente gggiovane, vuole fare le cose da gggiovani. E quando uno che si sente gggiovane vuole fare le cose da ggiovani, può capitare che le cose da gggiovani poi effettivamente le fa. E quando questo succede, quello che scopre (colui che si sentiva gggiovane) è che non si sente più gggiovane, ma... Continue Reading →

Tutte le mattine, in Africa, una gazzella

Tutte le mattine, in Africa, una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre più del leone o verrà uccisa. Tutte le mattine a Milano, una quarantenne si sveglia e sa che dovrà sistemare il verso della carta igienica, perchè c'è un bipede che,  chissà-per-quale-stra-catacazzzzz-di-motivo lo capovolge durante la notte.

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