C’hai un c’hip?

Quando ci siamo seduti davanti al cardiochirurgo per parlare dell'intervento, io e il marito eravamo oggettivamente un po' nervosi. Diciamo che la sensazione era più che altro che c'era un errore di persona e non dovevamo essere noi ad essere seduti, non lì, non a parlare di quelle cose. Il dottore parlava, e ripeteva palesemente... Continue Reading →

Figlie …e figliastri.

Non ci si immerge mai due volte nello stesso fiume e questo lo sappiamo tutti fin troppo bene. Se quella per Bianca è stata l'Attesa con la "A" maiuscola, avvalorata anche dal fatto che tutto quello che accadeva nell'intero universo era palesemente un segnale profetico, propedeutico e comunque in qualche modo legato al suo arrivo, quella... Continue Reading →

La prospettiva di chi arriva primo

Prima visita pediatrica. Incredibile che una sala d'attesa di un grande ospedale romano possa essere così confortevole: a cominciare dalla luce, che era davvero ideale (con il sole che veniva smorzato dalle serrande), alla temperatura (esattamente come l'avrei regolata io), ai passi delle infermiere delicati nei loro zoccoli di gomma, fino ad arrivare al fatto... Continue Reading →

Temporale di sole

C'è un fattore oggettivo ed un fattore soggettivo in questo discorso che sto per fare. Oggettivamente il tempo atmosferico ultimamente sta cambiando anche in Italia, credo che sia evidente: le temperature, le burrasche torrenziali, le gelate improvvise... insomma fenomeni che probabilmente ci sono sempre stati, ma che stanno aumentando forse in frequenza ed intensità. La... Continue Reading →

Quale thermos?

Dialogo alle 7.10 di mattina presso il premiato Ospedale Gemelli, Roma. Io: scusi è qui per la visita col dottor Pinco Pallino? Lei: si, ma è la prima volta? Perchè nel caso si prepari che c'è da attendere un bel po'. Io: grazie, lo immaginavo, infatti ho portato un libro. Lei: e non l'ha portato... Continue Reading →

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