Fate ciao ciao al porro

Fate ciao ciao ai porri. Stamattina erano porri e adesso stanno per essere risotto, vittime anch'essi del ciclo del carbonio. Ma poi perchè il porro si chiama "porro" proprio come il porro (intendo l'altro "porro")?

Un'amica (se posso considerare amica una che per ben due volte mi ha regalato il libro Il signore delle mosche), cervello fino, penna intinta nel veleno e memoria (checchè ne dica) sbalorditiva (di cui non farò il nome, ma il link), mi fa notare che prima in modo democratico ho fatto un sondaggio su quale... Continua a leggere →

Prepotenze pedonali

Mi fa sorridere che spesso mi trovo a pensare a delle cose e poco dopo ne sento parlare. Mi capita di elaborare dei pensieri articolati e di sentirmeli ripetere pari-pari da altre persone. Aggiungo che quello che mi fa ridere molto di meno e, invece, mi ossessiona molto di più è il fatto che quasiognivolta... Continua a leggere →

Il primo TWEET non si scorda MAI(L)

Ecco una domanda del marito (a bruciapelo) a cui non so rispondere: "Vabbè, ma ora che ci dovrei scrivere nel mio primo tweet?". E come dargli torto, in effetti. Riassumiamo quali sono i modi che abbiamo per comunicare: cellulare (telefonate&sms), WhatsApp, skype, email, Facebook, blog, twitter... capisco che può esserci un po' di ridondanza. Considerate,... Continua a leggere →

Mogu li se poslužiti telefonom?

Una delle cose che mi diverte di più delle guide Lonely Planet è il frasario di viaggio nella sezione finale. Il frasario vi riassume in poche pagine anni ed anni di studi sulla semiotica per i quali  le Università pagano fior fiori di professori e vi dà un piccolo compendio che si può utilizzare in... Continua a leggere →

Stortitudini

Scusate, oggi mi è andato tutto... . ... ma nessuno ha notato che ho iniziato a riempire la sezione "Viaggi e miraggi"?

Quarantotto

La vita non chiede poi tanto, se non di seguire poche regole chiare e, tutto sommato, il sentiero è tracciato. Scommetto che voi le conoscete tutte. Beati, vi invidio. Una di queste regole me la sono ricordata a cose fatte e quindi troppo tardi. È quella che dice: "non chiedere mai, per telefono, alla cameriera... Continua a leggere →

{[(Insidie+Ipocrisie)Quotidiane]/2}

E chi lo ha detto che nella vita degli uomini si nascondono meno insidie che in quella delle donne? A casa mia c'è qualcuno che rischia la vita molto spesso... e non sono io. ...piccole insidie e grandi ipocrisie quotidiane, però, perchè tanto alla doppia razione di cornflakes al miele io certamente non ci rinuncio.

Gli innamorati sulla luna

Stasera a Roma c'era una luna bellissima. Davvero bellissima. E dunque mi è tornata in mente  una cosa che ho sempre pensato, ossia che il mondo si divide in due. Chi, guardando la luna piena, riesce a vedere gli innamorati che si baciano e chi no. Punto. No mercy. Mi ricordo benissimo dov'ero quando, per... Continua a leggere →

Sospetto

Ogni volta che ci si espone, c'è sempre il rischio di essere incompresi. Di essere incompresi non solo sulla cosa che si fa, ma anche sulle intenzioni che hanno spinto a farla, quella cosa. E non solo sulle intenzioni manifeste, ma anche sulle intenzioni recondite. E non solo sulle intenzioni recondite, evabbebbbàsta. E tu magari... Continua a leggere →

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