Perchè è normale che se uno trova una lumachina mentre lava l'insalata (senza guscio però, forse per non pagare l'IMU come sostiene Raimondo) voglia sbarazzarsene. Però è meno normale librarla dalla finestra ancora sul pezzettino di foglia su cui pasceva (soprattutto considerato il garbo che viene inspiegabilmente riservato ai ragnetti in questa casa). E nonostante... Continua a leggere →
Per la rubrica: cose di cui sono insofferente
No, non lo voglio lo scontrino.
Troppo altruismo in Albania…
La sfida dei linguisti di oggi giorno è molto complicata. Riccardo sta aggiornando questo suo vecchio libro (questo qui) e non lo invidio. Non solo stare al passo con lo slang che deriva dai normali neologismi di un paese che evolve e che integra lingue e culture differenti. Non solo scegliere il livello di esterofilia... Continua a leggere →
…leggerezza o pesantezza?
Ma qui apriamo un tema che ancora nessuno di noi è riuscito a risolvere. Anche se credete, neanche voi lo avete minimamente risolto. Leggerezza o pesantezza? Questa domanda si può applicare a moltissime cose della vita. All'approccio. Alla filosofia. Al quotidiano. All'eccezionale. Leggerezza o pesantezza? E viene da pensare che tutto sommato siamo sempre padroni... Continua a leggere →
Per la rubrica: cose che non sanno fare
Appendere uno specchio che ci si possa vedere. Per quanto... in effetti... dopo certi risvegli... Vabbè, forse non hanno tutti i torti. Come non detto.
Dopolavoro ATAC
Perchè non è affatto detto che la montagna vuol dire solitudine. Anzi. Spesso si incontrano fin troppe persone che salgono o scendono nei sentieri. E uno dice: "ma come, io vado in montagna per starmene un po' da solo con i miei pensieri..." E quel qualcuno dice male, evidentemente. Era meglio che si informava prima... Continua a leggere →
Come i petali dei fiori
...oggi mi sento come i petali di questi fiori. Quelli caduti intendo.
Non si finisce mai di imparare
Avere un pompiere in casa e non saperlo. Ma almeno ora mi spiego la pertica. NànoNànoNànoNànoNànoNànoNànoNànoNànoNànoNànoNànoNànoNà...
Abruzzo, terra che fu.
Abruzzo, terra incantevole. Gole e montagne lasciano interi paesi ancorati ad una modernità che però non sembra già più attuale e, anche se non l'hai provato, ti rimane la sensazione di poter mangiare ancora un croccante all'amarena dello stesso sapore che aveva quando eri bambina. Ma non è vero che non è arrivato il progresso:... Continua a leggere →
Per la rubrica: Cose che non so fare
Ecco: stirare.
L’idea del buono nel 2012
Ognuno ha il proprio approccio, io il mio l'ho cambiato più volte in passato (bandieruola style). L'idea del buono è molto soggettiva. Quando vi state gustando il vostro piatto preferito, voi che ci fate con il boccone del prete? Lo mangiate per primo (alla: nonsisamaichemicadeperterra) o lo mangiate per ultimo (alla: piùlungaèl'attesapiùbuonosaràquell'ultimomorso)? Inutile... Continua a leggere →
Diamo a Cesare quel che è di Cesare e diamo a Lola (come minimo) una quarta abbondante.
Ennò, perché poi in tutto questo andirivieni la bigotta sembro io! Quando domenica sera ho scritto quei ricordi della mia vita napoletana, non potevo non inserire uno dei momenti miliari degli ultimi tempi. In una serata di settembre con diversi amici stavamo facendo delle fotografie per fare un libricino di auguri blablablabla in cui chi... Continua a leggere →