Il fatto è che uno si immagina che quando ci sono delle piccole iniziative internazionali, ci sia un po' più di risonanza in città. E invece oramai ho capito che il fenomeno è inversamente proporzionale: più interessante e nuova è l'iniziativa, meno se ne parla. D'altra parte non fa una piega. L'unica salvezza è avere... Continua a leggere →
Brutti scherzi
La nostalgia di Berlino, quella che Riccardo probabilmente chiamerebbe Sehnsucht (vincendo una laurea a Trivial, perfino), gioca brutti scherzi.
Irreversibilmente
A volte sono dei dettagli tutto sommato secondari a trasmetterci delle verità così grandi, così assolute e così definitive che acquistano il peso di un macigno. Ad esempio, comprendo immediatamente ed irreversibilmente che se questo negozietto di Sviglia fosse una boutique che frequentassi abitualmente per rinverdire il mio guardaroba con i nuovi arrivi, molte cose... Continua a leggere →
Incertezze geografiche
Non solo geograficamente, ma anche storicamente niente lascia spazio a dubbi, ma vi assicuro che decidere se le mie impressioni su Pirano andavano inserite nella sezione "mondo" o nella sezione "Italia" non è stato poi così semplice...
Non chiamatela pasquetta…
Ma dove sono finite le pasquette di una volta, quelle in cui ci si preparava psicologicamente e fisicamente per giorni e giorni, per riuscire ad affrontare la ressa ed accaparrarsi un piccolo spazietto al sole. Dove sono finite quelle pasquette in cui finiva che quasi ci si fidanzava con il vicino di tavolo/panchina/asciugamano tale l'intimità... Continua a leggere →
Le tre cose più spiacevoli che capitano a casa
Tre le cose infinitamente spiacevoli che vi possono capitare a casa sono (in ordine crescente): 3- rendersi conto che il sacchetto della spazzatura sta gocciolando nel secchio 2- dover togliere i capelli dallo scarico della doccia 1- fare i piatti con i guanti bucati Queste belle immagini solo per dirvi: buona Pasqua.
Ammazza che stazzo!!!
Avere a che fare con gli amanti della montagna stravolge un po' le prospettive. E quindi ti trovi a considerare delle cose che nella vita di tutti i giorni non avresti mai preso in esame: se è faticoso o meno salire in cima alla vetta con le pelli di foca, se è oculato o no... Continua a leggere →
Bada bene di un colore solo
Sapete perchè non gioco a carte? Perchè sono sicura che anche in una partita importante mi capiterebbe una mano così. E allora se la posta in gioco è mangiare l'ultima pastacrema rimasta, comprata poche ore prima a Basovizza, perchè rischiare di avere delle carte terribili ed avere la consapevolezza, fin dalla prima mano, di non... Continua a leggere →
Olio lubrificante a colazione…
Inutile. In questi giorni giro a vuoto. E mi ostino a cercare le cause all'esterno, quando la realtà è che se non mi fermo un attimo e se non rimetto in circolo un po' di olio lubrificante tra i miei ingranaggi non mi rimetterò mai in sesto. Inutile girarci intorno, inutile: è così. Spero solo... Continua a leggere →
E’ tempo di pastiere
Non so se è la zuccherosissima pastiera che mi ha obnubilato i pensieri ultimamente o se sono invece nuovi pensieri più pensierosi che hanno scalzato i vecchi pensieri meno pensierosi. Ad ogni modo mi è venuto il blocco del blogger. Ossia guardo la tastiera e quello che vedo è "QWERT" e non un incipit per... Continua a leggere →
E allora “sfànsati”…
Per la rubrica: "Cose che non vorresti mai sentire..." Il discorso rubato riguardava la scontentezza di un collega su una pagina facebook di cui era fan e che ultimamente era sempre più deludente. L'altro collega gli consigliava quindi con forza: "E allora sfànsati!!!". E se questi sono i neologismi... (dedicato a ric&simo)
Volete intortare un’alice?
Sarò breve, proprio come la ricetta: 500 grammi di alici, "prezzemolo tanto", pangrattato, aglio, pomodorini olio e sale. Tritate prezzemolo aglio e pangrattato con un po' di olio e sale, finchè il composto prenderà un colore verde ("prezzemolo tanto", quindi). Disponete un primo strato di alici in una pirofila da forno oleata, distribuiteci sopra il... Continua a leggere →