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Oggi sarebbe il gran giorno. E niente. Come al solito, stiamo ancora caricando...

A.A.A. sfratto esecutivo per locazioni abitative

Chi di voi conoscesse un ufficiale giudiziario è pregato di dargli i riferimenti del mio inquilino moroso. ...anche se devo dire che adoro il fatto che, quando ultimamente chiamo qualcuno al telefono, tutti mi rispondono prima-che-squilli-il-primo-squillo con un entusiasmo che non ho mai suscitato: "Dimmiiiiii!!!!!" E se addirittura il m-a-r-i-t-o mi risponde al primo squillo... Continue Reading →

Figlie …e figliastri.

Non ci si immerge mai due volte nello stesso fiume e questo lo sappiamo tutti fin troppo bene. Se quella per Bianca è stata l'Attesa con la "A" maiuscola, avvalorata anche dal fatto che tutto quello che accadeva nell'intero universo era palesemente un segnale profetico, propedeutico e comunque in qualche modo legato al suo arrivo, quella... Continue Reading →

Frustrazioni a me sconosciute

  Siamo in una sala d'aspetto di un medico. Voi entrate, vi sedete, vi guardate intorno, prendete il cellulare dalla tasca e ci date un'ultima occhiata, mettendolo in modalità silenziosa. Sul tavolo di fronte a voi tante riviste, le passate in rassegna con gli occhi, poi fate la vostra scelta e ne prendete una. Esattamente... Continue Reading →

La prospettiva di chi arriva primo

Prima visita pediatrica. Incredibile che una sala d'attesa di un grande ospedale romano possa essere così confortevole: a cominciare dalla luce, che era davvero ideale (con il sole che veniva smorzato dalle serrande), alla temperatura (esattamente come l'avrei regolata io), ai passi delle infermiere delicati nei loro zoccoli di gomma, fino ad arrivare al fatto... Continue Reading →

Questione di scelte

Non ve lo dirò cincischiando, perché di cincischiaggine non è che ne ho avuta da vendere in questi ultimi mesi. Sarò diretta, asciutta, sintetica e quindi sappiate che aspetto una bambina, tecnicamente da qualche mese, anche se in verità la aspetto da un po' di più. Ed anche se la sorte non è che mi... Continue Reading →

Quale thermos?

Dialogo alle 7.10 di mattina presso il premiato Ospedale Gemelli, Roma. Io: scusi è qui per la visita col dottor Pinco Pallino? Lei: si, ma è la prima volta? Perchè nel caso si prepari che c'è da attendere un bel po'. Io: grazie, lo immaginavo, infatti ho portato un libro. Lei: e non l'ha portato... Continue Reading →

Simboli

Le sedie sono il simbolo della pazienza, soprattutto se sono sedie come queste. Basta un niente che con l'interno del ginocchio tocchi il pomello che sporge davanti ed è molto scomodo, puoi tenere un'unica posizione composta (o quasi), non ti puoi stiracchiare, farla dondolare sui piedi di dietro è molto rischioso e se ti manca... Continue Reading →

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