Happenings

"La fantasia è un posto dove ci piove dentro" Italo Calvino. Potrei aggiungere che i momenti che ci hanno resi più creativi, ci hanno anche visto vagbondare più chiaramente in cerca di qualcosa. E siamo diventati più lenti. E quindi più accessibili. E quindi più simpatici. E quindi più gettonati. E attenzione, allora, perchè in... Continue Reading →

Non c’è soluzione

“Mamma, ti plepalo un the?” “Si grazie, con piacere” “Pelò ci metto lo zucchelo” “No, grazie, preferisco senza zucchero” “Pelò ci metto lo zucchelo” “No, grazie, lo bevo senza zucchero” “Pelò ci metto lo zucchelo...” “Ma a me il the con lo zucchero non piace!!” “E io ce lo metto, va bene?” “Va bene, però,... Continue Reading →

Pallastrada

"Evviva!!!! Goal per meeeeee!!!" "No, mamma, era palo?" "No che non era palo!!! Ma come può essere palo?? E' un muro, non ci sono n-e-m-m-e-n-o i pali!" "Sì che ci sono!" "Giulio, dai, è goal per me!" "Ti ho detto che è paaaaaaalo!!" "E dove sarebbe il palo?" "...io lo vedo." "Ma dove lo vedi... Continue Reading →

A mali estremi

Il modello che abbiamo sviluppato con Gabriele e Stephanie, rigorosamente in videoconferenza, è tanto semplice quanto scientifico: CINQUE giorni lavorativi / SEI bottiglie di vino Il weekend liberi tutti. Almeno in senso lato...

Va tutto bene

Quando i figli iniziano a scrivere la realtà si dilata di qualche ulteriore centrimetro. Sto comprendendo in questi mesi che dovrò riuscire ad incorporare una nuova dimensione - quella in cui i figli si esprimono in modo sempre più indipendente da me. Una dimensione però in cui potrò conoscere meglio tutte le loro sfumature e... Continue Reading →

Ed è subito National Geographic

Ci avevo provato già un annetto fa, a far vedere ai bimbi un documentario. Solo che a un certo punto, in Canada, questo branco di lupi era riuscito ad isolare un bisonte un po' malandato. E lo avevano fatto cadere e se lo erano mangiato. Sono stata svegliata diverse settimane nel cuore della notte per... Continue Reading →

Mettete un giorno un tacchino

Mettete che, ogni mattina, servirebbe lo scioglimento del sangue di San Gennaro per arrivare sani, salvi e ... il più possibile puliti al lavoro. E mettete che, tra tutte le vostre mattine, alcune sono facili, ma altre sono estremamente difficili. E infine mettete che i venti-minuti-venti del tragitto casa-scuola in qualche occasione possono sembrare eterni... Continue Reading →

Neanche per ischerzo…

Grazie a lei, io sono diventata un sacco di cose. E il bello è che non ne parlo quasi mai. Mia nonna mi faceva il presepe nel suo camino, inginocchiata. Mi raffreddava il riso al pomodoro facendo "Il lupo e le pecorelle". Quando si schiariva la voce dopo il suo riposino pomeridiano e prima della... Continue Reading →

Finalmente si è perso un gatto

Era mattina, facevo le valigie. Con grande sorpresa, suona la porta. Non è corretto dire che fossi in déshabillé, più che altro non ero ancora consapevole che esistesse il mondo. Ma il mondo continuava a suonare alla mia porta sempre con più insistenza. Era lui. Lui, il mito. Lui, quel cantante. Lui, l’uomo più comico... Continue Reading →

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