Segni particolari

La spiaggia era così assolata che la sabbia era diventata rovente come forse non l'avevo mai vista. Un bambino compare nel varco di ingresso, in alto sulla duna, e si getta a capofitto verso il mare. È già in costume e porta in mano solo un pallone bianco e rosso. La mamma, invece, appare solo... Continue Reading →

PROs & CONs

In 17 anni di aziende ne ho viste di discussioni approfondite su PROs & CONs delle varie attività. Ma mai nessuna minimamente all’altezza delle analisi dei bambini nella scelta gelato. (Eccomunque: Croccante all’amarena, ho già fatto le relative analisi. Potete fidarvi.)

Ecco cos’era…

Ah, ma ecco cos’era... Giulio si alena con il corsivo così come io mi aleno con la corsa. Era tutto qui.

La festa dei DAD

Silenzio un attimo. Pensateci bene. Ma non sembra anche a voi che questa Didattica a Distanza sia fatta apposta per i papà? ... Auguri a tutti i DAD, auguri di buona connessione.

Dettato 2.0

"Oggi ci tocca un dettato Giulio, sei pronto...?" "Ok mamma..." "Allora, iniziamo... Titolo: LE GALLINE DEI NONNI..." "Scrivo al centro del foglio?" "Scrivi al centro del foglio..." "Qui?" "Lì..." "Nonni due enne?" "Nonni due enne..." "..." "Allora, iniziamo: LE GALLINE DEI NONNI... elle grande..." "Nonni due enne?" "Nonni due enne..." "..." "MI FANNO SEMPRE RIDERE... Continue Reading →

Otto

“Mamma...” “Ehi, Bianca...” “Sai perché sono così felice di fare otto anni?” “Ma che ore sono?” “Le quattro e... non lo so, dei minuti...” “Mmmmm...” “Sai perché sono così felice di fare otto anni?” “No, non lo so...” “...perché otto è un numero pari...” “Ok. E adesso vai a dormire?” “Si.”

Dieci decine o cento unità

“Allora bambini, scrivete: Un centinaio è formato da dieci decine o cento unità.” Nello schermo la maestra si vedeva solo per tre quarti: un occhiale e mezzo, un pezzo di guancia, i capelli. “Dimmi Matilde...” “Cosa hai detto?” “Un centinaio è formato da dieci decine o cento unità. Dimmi Lorenzo...” “Non ho capito cosa hai... Continue Reading →

Vestolo

“Facciamo che uno dice la lettera e l’altro dice la parola?” “Ok Giulio” rispondo “facciamo che”. “U” “Uva” dico. “Ok. E io dico Uragano. Poi... S.” “Sorriso” “Ok giusto, e io dico Serpente. Poi... V” “Velocità” “Ok. Io dico Vèstolo.” “No guarda Giulio che Mestolo si dice con la M, non con la V.” “Ma... Continue Reading →

A me mi

“Mamma, me lo spieghi cos’è un buco nero?” Deglutisco. “Certo...” Fa freddo, ma quella è decisamente una gocciolina sudore. “Ma spiega in modo facile, però!” “Ma figurati, Giulio, mi conosci...”. Sorriso palesemente di circostanza. “Quello che non ho capito è come si fa proprio a vedere, se il “buco nero” è nero e anche l’universo... Continue Reading →

All you need is love

“Oggi ho preso dieci e love all’interrogazione di Scienze...” “...” “E non mi guardare così, mamma! Mi hanno detto che quando c’è anche love è importante!!!” “...” Ora non entro nel merito, ma invece mi domando: e da quand’è che si interroga in Scienze in seconda elementare???

Cattive parole

"Maaaaaaamma, non riesco a dormire!" "Bianca, ma sono le nove...!" "Lo so, ma dato che non riuscivo a dormire, allora ho ascoltato quello che dicevate tu e papà. E ho sentito papà dire tante cattive parole. E mi sono dispiaciuta..." "Ah..." "Ma le diceva a te?" "No, papà stasera è molto arrabbiato." "Perchè?" "Perchè ha... Continue Reading →

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