Una nota in condotta

La mia prima pagella, che emozione. Cioè, aspettate, la mia prima pagella come mamma. Che però non era per fortuna una pagella su di me: insomma, la prima pagella di Bianca! Alla riunione per la consegna ero semplicemente emozionata, perchè tanto con Bianca si vince facile. Ma ero seduta accanto ad una mamma che versava... Continua a leggere →

Vita

Ero già un po' brilla stasera quando (ma chissà poi per quale motivo!) ho chiesto al marito: "Che merenda hai dato a Bianca oggi?" "Eh no, ecco... oggi ci siamo dimenticati!" "Ah, e non le hai dato neanche l'acqua?" "Neanche..." "..." Il marito resta silenzioso per qualche attimo. Davo per scontato che non tornasse più... Continua a leggere →

Opinabile. Ma forse no.

Mi aggiro attorno ai duemila giorni di madre, quindi come minimo mi considero una persona informata dei fatti. Quindi, udite udite, ecco a voi la lista delle 10 cose su cui non vorreste MAI metterci sopra un piede ...scalzo: 10. un pezzo di plasmon -credo che tecnicamente si dica- sbausciato. 9. del pane con fragolone di marmellata sopra. Naturalmente... Continua a leggere →

Auspicabilmente perfetta

Fine settimana montano. A Milano ci saranno 35° all'ombra, aria che si appiccica addosso. A quasi duemilametri il sole è caldo, ma l'ombra è fresca, più che fresca. Per non parlare dell'ora dei cena poi: quel brivido di freddo che non lo sopporti a novembre, ma che ad inizio estate non vedi l'ora di sentirlo. Ed... Continua a leggere →

Anniversari

Non esistono più gli anniversari di una volta. Oggi è tutto un organizzare, sistemare, comunicare, pianificare, negoziare, prenotare... Fai mica che non ti ho detto che volevo uscire, che non mi hai detto che ti andava bene, che non lo abbiamo detto alla Holy Tata, che non lo abbiamo scritto sul calendario, che va a... Continua a leggere →

È nata Teresa

Dunque ci sei? [...] La rete aveva solo un buco, e tu proprio da lì? Non c'è fine al mio stupore, al mio tacere. Ascolta come mi batte forte il tuo cuore.     Wislava Szymborska, Ogni caso.

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Oggi sarebbe il gran giorno. E niente. Come al solito, stiamo ancora caricando...

Daje

  Varcare consapevolmente l’ingresso di una piscina condominiale con Giulio significa, implicitamente, essere disposti a far fronte al peggio. Con Giulio in piscina, se ti va bene, sei costretta ricorrere alla maestria di un funambolo per inseguirlo sul bordo di marmo bagnato, con una leggera preoccupazione nel retrocranio perchè tu, diversamente da lui, sei senza... Continua a leggere →

L’ottimo paretiano

Dicesi ottimo paretiano, e lo ricordo più per me che per voi, la situazione in cui "l'allocazione delle risorse è tale che non è possibile apportare miglioramenti paretiani al sistema, cioè non si può migliorare la condizione di un soggetto senza peggiorare la condizione di un altro". Ecco: in casa da un anno e mezzo a questa... Continua a leggere →

Ricomincio da tre

Ah ecco, dimenticavo... Vedete, a volte, la fretta?

Figuratevi se non reggo…

Tranquilli che reggo. Reggo, reggo, reggo, reggo, reggo, reggo. Se mai vi venisse qualche dubbio, sappiate che reggo. Reggo, reggo, reggo. Posso dare l'impressione contraria, ma vi stupirò. Io reggo. Reggo, reggo, reggo, reggo. Eccome se reggo. Reggo a tutto. Anche quando la piccola dissennatrice, in preda a simil-convulsioni pre-ingresso al suo nuovo nido, mi... Continua a leggere →

Messaggi subliminali

  Lo so, non si fa. Una mamma non si allontana due settimane, ma mi è scappato: giuro che così non lo faccio più. Poi torno a casa con la valigia e un cuore in subuglio, li trovo tutti benissimo. Quasi mi dispiace essere, tutto sommato, rimpiazzabile. Il marito mostra un leggera pesantezza alla testa. Secondo... Continua a leggere →

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