A cor gentil rempaira sempre amore

Lo posso capire che è singolare aprire i post della stagione 2013 con un'immagine di questo tipo. Anche perchè, ammettiamolo, molti di noi usano l'Epifania come limite massimo (fisico, ma soprattutto mentale) per abbandonarsi alle voluttà culinarie e dal 7 gennaio, chi in un modo chi in un altro secondo coscienza e possibilità, si appigliano... Continue Reading →

Viaggiatori su ferro

Oggi inizia la mia anabasi per Trieste. Certo negli ultimi 12 mesi ho proprio abusato di questa città, ci sono andata ininterrottamente. Almeno per la mia percezione. E per la loro, temo. Ho l'alibi con me stessa di viaggiare leggera questa volta: meglio. Ho il treno per Venezia e poi da lì cambio per raggiungere... Continue Reading →

Troppe palline a Trieste

"Ora che sono diventato adulto queste cose di Trieste le trovo quasi tenere." "Si?" "Bè sì, nel senso che prima mi ci scontravo, ma ora ho capito che sono fatti così e basta, devi solo accettarlo...". Intanto ci incamminiamo speditamente per viale XX Settembre, con l'auto lasciata in malo modo per soli 2 minuti, per... Continue Reading →

Olio lubrificante a colazione…

Inutile. In questi giorni giro a vuoto. E mi ostino a cercare le cause all'esterno, quando la realtà è che se non mi fermo un attimo e se non rimetto in circolo un po' di olio lubrificante tra i miei ingranaggi non mi rimetterò mai in sesto. Inutile girarci intorno, inutile: è così. Spero solo... Continue Reading →

Non per vantarmi

Niente mi accomuna a James Joyce. Ma non lo dico per vantarmi. Non amo i suoi scritti (quanti lettori perderò dopo questo outing?), non mi appassiona la sua vita, non è una persona con cui passerei con piacere un pomeriggio in una sala da the (a meno che fuori non faccia proprio freddo). Però mi... Continue Reading →

Lingue

Parole che conosco in triestino: pùpoli, pentola atomica, rebechìn, capuzzi, séntite, chapa, matavìz, mula, còcolo, radiccio, vecio, struca, fritolìn, kren, tassametro, piovra e folpo, pedòci, sardoni, parsuto, stracár e la meravigliosa triade presniz, putizza e "no se pol". Ma la parola mussoli proprio no, non l'ho mai sentita. E con quello che costano sti mussoli,... Continue Reading →

Nani da giardino

Un tempo, essendo una simpatizzante del Fronte di Liberazione dei Nani da Giardino, probabilmente mi sarei intrufolata nel giardinetto (a Trieste tutto è concesso e poi il brodetto ha sostanze allucinogene) e avrei liberato il nano nel boschetto di San Luigi a due passi dalla casa. Ma che volete, il tempo passa per tutti ed... Continue Reading →

brodetto primordiale

...e questo post è per tutti gli amici (in particolare i partenopei) che per anni mi hanno sbeffeggiato quando sentivano parlare del brodetto triestino per la sera della vigilia... ...è per tutti quelli che credevano che Trieste fosse sinonimo di weight watchers e che solo altrove sono maestri della "caloria perfetta", ossia quella che fa... Continue Reading →

Putizza

                               A Trieste è sempre così. Tra la prima e la seconda foto saranno trascorsi 6 o 7 minuti e almeno 12 o 13 uova Semplicementesublime!  

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