Tag

, , ,

Con una rassicurante ciclicità, come l’alternarsi delle stagioni e la mietitura del grano, arrivo alla fine del tubetto del dentifricio.
Ebbene, è in queste occasioni che mi concedo una piccola deriva maniacale e prendo con enorme soddisfazione lo squeezy comprato con Bepo e L’alla a NY tanti anni fa.

Insomma, nella vita quotidiana mi impongo di avere il minimo livello di manie concesso ad una persona con una vita sociale evoluta e con 300 contatti in rubrica (di cui ne sente 5, pero’), anche se non sapete quanto mi piacerebbe non mettere mai il piede sulla fenditura dei basoli per la strada, fare la somma dei numeri centrali delle targhe e vedere con che frequenza si ripetono, ordinare le banconote per tipo e per faccia nel portafoglio… ma la vita è fatta di privazioni.

E allora ogni volta che il dentifricio sta languendo nel suo tubetto e posso usare lo squeezy a pieno diritto, mi torna in mente proprio lei, L’alla, che si era talmente indignata del mio acquisto che almeno mi implorava di comprare la confezione singola e non doppia, almeno questo per non intaccare la mia rispettabilità.

E dopo tutti questi anni trovo il coraggio di confessartelo, L’allotta: il secondo squeezy ho acconsentito a regalarlo, ma a malincuore e solo perché non faccio uso della mayonnaise in tubo.

20111210-154132.jpg

Annunci