Reincarnazione

La fine dell’estate è sancita dal primo viaggio di lavoro in cui parto per NY e già so che non prenderò il fuso di NY. E in cui torno a Milano, e già so che non prenderò il fuso di Milano… Insomma, solita me: sempre in debito di sonno, a qualsiasi latitudine. Parto. A casa... Continue Reading →

Quella volta lì

Quello che mi rassicura, di tutto questo, è che io sono sempre stata un po' così. Per me la forma ha sempre avuto la sua importanza. A quell'epoca avrò avuto poco meno di diciottanni. Ero con mia madre, in un alberghetto piccolo, ma così piccolo, stretto, ma così stretto e sporco, ma così sporco, come... Continue Reading →

La storia dei batteri, ovvero come ho conosciuto il marito

C'era una volta un sole bellissimo vicino ad un lago costiero, ma quella notte ci sarebbe stato un grande temporale. Lui era bello, io dovevo essere magnifica. Poi ci siamo risentiti. E poi ci siamo rivisti. E dopo ancora ci siamo scritti per un po'. E poi siamo partiti e siamo andati molto lontano. Ad... Continue Reading →

Anniversari

Non esistono più gli anniversari di una volta. Oggi è tutto un organizzare, sistemare, comunicare, pianificare, negoziare, prenotare... Fai mica che non ti ho detto che volevo uscire, che non mi hai detto che ti andava bene, che non lo abbiamo detto alla Holy Tata, che non lo abbiamo scritto sul calendario, che va a... Continue Reading →

…mi chiami tu?

Ci sono delle cose che restano nella memoria, come gli imperativi tronchi in latino (dic, duc, fac, fer). E, tra queste, ricordo perfettamente una scena del film Scream, scena in cui una ragazza sta facendo i pop corn in una di queste case ammericane spaziali, tutta finestre, giardini, piscine e openspaces e riceve una telefonata... Continue Reading →

A parte il tonno.

Ricordo ancora quando andai a Vienna con il viaggio dell'ultimo anno di liceo. Lo so che è strano, ma di quei giorni, apparte il tonno, ricordo che mi colpì molto una cosa marginale: non il Ring, non i monumenti, non i palazzi, non la sacher, ma mi colpì che sulla confezione di un chewingum che... Continue Reading →

Umidità

Non so quante volte l'ho raccontata questa storia. Quando arrivammo a Goa negli ultimi giorni del monsone, non ci eravamo resi conto razionalmente di cosa avremmo visto e vissuto. Convinti che il monsone fosse solo una pioggia più forte del solito e più continuativa, dal taxi che prendemmo in aeroporto ci facemmo lasciare dietro una... Continue Reading →

Monsoon sleeping

Te ne stai partendo per andare un mese in Sri Lanka tutto da solo e mi lasci unicamente la mamma da dissennare. Però mi dicono che tu lì ti ritrovi il monsone: mi sembra equo, papà! Fai buon viaggio e torna presto!

Lisbona, oceano e vento

Ma voi vi auto-spedite mai una cartolina dai posti che andate a visitare? Io no, mai, ma l'ho fatto per la prima volta da Lisbona qualche settimana fa. Passare tre giorni a Lisbona è come tornare indietro nel tempo, anche se non saprei precisamente dirvi perchè. Non è una città che si impone violentemente nel... Continue Reading →

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