…ed è subito Yacht!

La Maddalena ti cambia. Arrivi dopo una traversata della speranza Milano-Sarzana-Livorno-Olbia-Palau-La Maddalena, che a titolo esemplificativo e non esaustivo include una guidata autostradale in cui, all'altezza di Milano Sud hai già finito la scorta di Ringo che avrebbe dovuto coprire l'intero viaggio, ti sei fermata una volta per una pipì selvaggia sotto ad un viadotto,... Continue Reading →

I fagiolini del Pleistocene

Veder circolare in casa, da appena un anno e mezzo, un esempio vivente del Grande Uomo Scimmia del Pleistocene rende la vita estremamente concitata, anche se piena di piccole inaspettate soddisfazioni. Il G.U.S.del P. si caratterizza per energia fuori dal comune, forza bruta, refrattarietà al dolore fisico e, soprattutto, per la capacità di esprimersi esclusivamente attraverso suoni baritonali... Continue Reading →

Stupore e tremore: i tablet per mia madre

Negli ultimi tempi mia madre ha iniziato a mostrare un interesse sempre crescente verso i tablet e le loro infinite potenzialità, con un entusiasmo che non le si vedeva da quando misero in commercio l'asciugacapelli col diffusore che fa i ricci. Per il resto la tecnologia non l'ha mai attirata, tanto che le basta beneficiare... Continue Reading →

Il mondo si divide in DUE (+1)

Il mondo si divide in due. Ci sono quelli che a metà di un gelato iniziano a mordicchiare la punta del cono ed iniziano a svuotarlo succhiando da giù. Trattasi di usanza probabilmente preistorica di derivazione nord europea (forse derivante dal dio Thor) che provoca continui smottamenti nella parte superiore del gelato, fino al punto... Continue Reading →

L’interminabile momento

Oggi vorrei che dedicaste un pensiero a quell'interminabile momento che separa il-tuo-ultimo-boccone-del-pranzo con il-senso-di-sazietà-che-poi-sopraggiunge. E se, come mi è capitato oggi, il tuo senso di sazietà non arriva puntuale... c'è ben poco da ridere.    

Un po’ più complicato…

Adesso non voglio approfondire l'ennesimo caso di malagiustizia, ma la Coop ha messo una taglia sulla testa del mio (povero) marito. Anche spinta da questo domenica scorsa, tornando dall'ultimo bagno della stagione (forse) ho lasciato a casa il marito e con la piccola dissennatrice assicurata da multipla cintura nel suo seggiolino, facendo pratica con l'auto... Continue Reading →

Il farcitore di cornetti

Partiamo da un presupposto: se entro in un bar, tutta trafelata, all'alba delle 9.45 di mattina e chiedo solo un-cornetto-al-cioccolato-da-mangiare-per-strada-perchè-ho-fretta, non è un caso. Sarà la nottata un po' impegnativa che sai di avere alle spalle, sarà la giornata un po' impegnativa che sai di avere davanti a te, sarà quel che sarà, ma se... Continue Reading →

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