Se non ammazza…

Il segreto è gioire delle piccole cose. Era fine pomeriggio, c'era un fioco tramonto dopo un bel po' di pioggia. Eravamo in tre. Uno era bello, uno era intelligente e poi c'ero io che, naturalmente, ero magnifica. Ad un certo punto quello che, tra il bello e l'intelligente, era mio marito inizia ad osservarmi. E... Continue Reading →

Quella volta lì

Quello che mi rassicura, di tutto questo, è che io sono sempre stata un po' così. Per me la forma ha sempre avuto la sua importanza. A quell'epoca avrò avuto poco meno di diciottanni. Ero con mia madre, in un alberghetto piccolo, ma così piccolo, stretto, ma così stretto e sporco, ma così sporco, come... Continue Reading →

Mio marito medita

Una delle cose che mi capita di leggere più frequentemente, qui e lì, è che è sempre più difficile per l'uomo moderno concentrarsi sul presente. Pare che viviamo tutta la nostra vita protesi verso il futuro prossimo o rimuginando sul passato appena trascorso, mentre quello che siamo sempre meno capaci di fare è concentrarci su... Continue Reading →

Tutte le mattine, in Africa, una gazzella

Tutte le mattine, in Africa, una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre più del leone o verrà uccisa. Tutte le mattine a Milano, una quarantenne si sveglia e sa che dovrà sistemare il verso della carta igienica, perchè c'è un bipede che,  chissà-per-quale-stra-catacazzzzz-di-motivo lo capovolge durante la notte.

Guido

Anche noi siamo state delle persone normali, prima di avere figli. Adesso la testa ci frulla a duemila giri. Ma soprattutto, ci ritroviamo ad avere di norma 3 o 4 discorsi in contemporanea, come se non ci fosse niente di strano. E per uscirne indenne, naturalmente, butti fuori risposte a raffica con la tattica dell'... Continue Reading →

Opinabile. Ma forse no.

Mi aggiro attorno ai duemila giorni di madre, quindi come minimo mi considero una persona informata dei fatti. Quindi, udite udite, ecco a voi la lista delle 10 cose su cui non vorreste MAI metterci sopra un piede ...scalzo: 10. un pezzo di plasmon -credo che tecnicamente si dica- sbausciato. 9. del pane con fragolone di marmellata sopra. Naturalmente... Continue Reading →

“Vedi tu, fai un po’ a occhio”

Non è mica facile dosare bene comprensione e fermezza quando i tuoi bambini fanno i capricci. O forse magari sarà anche facile, ma decisamente io non lo so fare. Anzi, vi dirò che a me sembra difficile quasi come quando Piggy, nel passarti una delle sue mitiche ricette, aggiunge: "Poi sai che ti dico? Vedi... Continue Reading →

Ottomila

Come la giri e come la volti, io ieri ho compiuto quarant'anni. Che se ci pensate non ha assolutamente senso, perchè quarant'anni non è un'età che avrei mai potuto avere io, e questa cosa la dico con una certa sicurezza. Per buona parte della mia vita, quarant'anni ha rappresentato l'altro, il serio, oserei dire l'appesantito. Quarant'anni era... Continue Reading →

…ed è subito Yacht!

La Maddalena ti cambia. Arrivi dopo una traversata della speranza Milano-Sarzana-Livorno-Olbia-Palau-La Maddalena, che a titolo esemplificativo e non esaustivo include una guidata autostradale in cui, all'altezza di Milano Sud hai già finito la scorta di Ringo che avrebbe dovuto coprire l'intero viaggio, ti sei fermata una volta per una pipì selvaggia sotto ad un viadotto,... Continue Reading →

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