Come accalappiare una consorte

Il mio amico Tony è convinto di una teoria su cui cerca di fare proselitismo manco i testimoni di Geova (ci dev'essere un'acca): avere coscienza delle conseguenza standard di un evento/azione mette in atto un meccanismo per cui il cervello agevola il verificarsi delle conseguenze stesse. Insomma la teoria è la sua, non la mia,... Continua a leggere →

Il dio Thor ed il tramezzino con doppio formaggio

Mi è capitato di imbattermi in un racconto sulla mitologia nordica. A parte che la mitologia in sé è sempre interessante, il bello è che il detto "Paese che vai usanze che trovi" è un evergreen valido dalla notte dei tempi e quindi, anche se sotto diversi aspetti ci sono molte somiglianze tra le varie... Continua a leggere →

Facendo le corna…

"Fessi a crederci, più fessi a non crederci" direbbe Stefano Benni e per me lui è un guru. Lo sentivo che prima o poi avremmo dovuto affrontare questo tema, ma credevo che fosse meglio "poi" che "prima", perchè fare outing così, un po' alla Cecchi Paone, ero sicura che mi avrebbe mortificato. Ieri, però, Piff... Continua a leggere →

Caron non ti crucciare

Chiamare un anticiclone Caronte è davvero inquietante. Perchè se Scipione l'Africano, in paragone, era il poliziotto buono... Il problema è che fa caldo, caldo, caldo, caldo,  caldo, caldo, caldo,  caldo, caldo, caldo,  caldo, caldo, caldo,  caldo, caldo, caldo,  caldo, caldo, caldo, caldo. E quando pensi che ha smesso, scopri che invece fa ancora caldo, caldo, caldo,  caldo, caldo, caldo,  caldo, caldo,... Continua a leggere →

Portatori sani di cazzimma

Quando si tira in ballo Napoli alcune cose si fanno molto serie. Quando nei circoli letterari si discute di cazzimma, una delle espressioni più ricorrenti con cui la si definisce è questa: "Scrivere su un muro bianco MA CHE BEL MURO PULITO". Se siete nati e cresciuti a Napoli e non avete fatto in tempo a... Continua a leggere →

E’ che non mi sento pronta…

Non potrete mai leggere su questo blog che cosa è fashion e che cosa no, almeno fino a quando sarò io a scriverci. E lo dico senza falsa modestia. Però, santocielo, i cappelli sono fantastici. Cioè come si potrebbe vivere una vita senza cappelli? E non ve ne uscite con la solita scusa: non ho... Continua a leggere →

Maledetto bruscolino

L'immanenza del diavolo sulla terra si evince da tante cose. Una di queste sono i semi di zucca. Ok. Ho venduto l'anima anche io. Stasera non ceno.

Cassano, il metrosexual e i diari delle scuole medie

Boh, sarà che sono un'inguaribile romantica, ma già il fatto che Cassano abbia detto "problemi loro" riferendosi ai gay mi fa lo stesso effetto rivoluzionario che dovettero provare gli abitanti di inizio Settecento quando videro passare il primo battello a vapore. Considerando che una posizione del genere mi sembra molto più evoluta di quella dei... Continua a leggere →

A metà di una co

Abbiamo parlato a lungo del ruolo del caffè. Quello che non abbiamo detto è che ci sono mattine in cui ti dà la carica, mattine in cui ti aiuta a mettere a fuoco e mattine in cui non ti serve a niente. Oggi, infatti, è una di quelle giornate in cui rischio di addormentarmi a... Continua a leggere →

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