“Addio e grazie per tutto il pesce”

Domenica dovremo lasciare questa casa. La vita alterna momenti (anche troppo) calmi a momenti (anche troppo) vorticosi e non è che ci si possa fare molto, la vita è fatta così. E quindi nonostante cercassimo casa da più di tre anni, proprio pochi giorni prima di dare alla luce l'affittuaria abbiamo varcato l'ennesima porta di... Continue Reading →

Attimi di 7 ore

Guardate, me lo dico da sola che è vergognoso mancare dal blog per così tanti giorni e tornare alla ribalta con un post sulla cucina. E' indegno. E' violento. Dovreste prendere provvedimenti. Fatto sta che in questi ultimi giorni, in cui ho lavorato pochissimo e mi sono potuta organizzare il tempo in altro modo, la... Continue Reading →

Rassicurazioni

Com'è rassicurante che nel cercare le chiavi dell'ufficio per chiudere andando via, dalla tua borsa spuntino invece quelle di casa. No, perché, passano gli anni, ma il dubbio di averle dimenticate è come il fuoco zoroastriano: non si spegne mai.

Va bene tutto, ma…

E già la casa è piccina e già gli spazi sono quelli che sono. E già i libri che compriamo iniziano a fare la "doppia fila" sulla libreria. E già devo sistemare le pentole e le padelle a mo' di tetris perchè altrimenti non ci stanno e mi costa di più smontare l'armadio per arrivare... Continue Reading →

Ecco a voi il panno magico!

Il giovedì a casa accade sempre qualcosa di speciale. Viene Edna, una signora delle Filippine che in sole 3 ore riesce a fare un piccolo miracolo. Non la definirei una signora delle pulizie, Edna è un'educatrice. Stamattina mi ha fatto uno squillo-e-chiudo mentre ero in ufficio e ho subito capito che l'avevo nuovamente chiusa fuori... Continue Reading →

Che fine ha fatto la lumaca

Perchè è normale che se uno trova una lumachina mentre lava l'insalata (senza guscio però, forse per non pagare l'IMU come sostiene Raimondo) voglia sbarazzarsene. Però è meno normale librarla dalla finestra ancora sul pezzettino di foglia su cui pasceva (soprattutto considerato il garbo che viene inspiegabilmente riservato ai ragnetti in questa casa). E nonostante... Continue Reading →

Non si finisce mai di imparare

Avere un pompiere in casa e non saperlo. Ma almeno ora mi spiego la pertica. NànoNànoNànoNànoNànoNànoNànoNànoNànoNànoNànoNànoNànoNà...

Le case civetta

Perchè questa cosa che dico in fondo la sappiamo tutti, solo che abbocchiamo sempre alla rete che ci buttano treni ed autostrade. Nel tratto Roma-Bologna, ad esempio, guardando fuori dal finestrino del treno si vedono degli scorci molto belli, con colline morbide color verde bosco, qualche zolla arata color marrone scuro, alberi, qualche fiumiciattolo e... Continue Reading →

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