Happenings

"La fantasia è un posto dove ci piove dentro" Italo Calvino. Potrei aggiungere che i momenti che ci hanno resi più creativi, ci hanno anche visto vagbondare più chiaramente in cerca di qualcosa. E siamo diventati più lenti. E quindi più accessibili. E quindi più simpatici. E quindi più gettonati. E attenzione, allora, perchè in... Continue Reading →

And the winner is…

Devo scegliere il mio prossimo amico di quarantena. Suggerimenti? Telefonate ore pasti, così almeno siete sicuri di trovarmi a casa.

A mali estremi

Il modello che abbiamo sviluppato con Gabriele e Stephanie, rigorosamente in videoconferenza, è tanto semplice quanto scientifico: CINQUE giorni lavorativi / SEI bottiglie di vino Il weekend liberi tutti. Almeno in senso lato...

Mettete un giorno un tacchino

Mettete che, ogni mattina, servirebbe lo scioglimento del sangue di San Gennaro per arrivare sani, salvi e ... il più possibile puliti al lavoro. E mettete che, tra tutte le vostre mattine, alcune sono facili, ma altre sono estremamente difficili. E infine mettete che i venti-minuti-venti del tragitto casa-scuola in qualche occasione possono sembrare eterni... Continue Reading →

Una nota in condotta

La mia prima pagella, che emozione. Cioè, aspettate, la mia prima pagella come mamma. Che però non era per fortuna una pagella su di me: insomma, la prima pagella di Bianca! Alla riunione per la consegna ero semplicemente emozionata, perchè tanto con Bianca si vince facile. Ma ero seduta accanto ad una mamma che versava... Continue Reading →

Se non ammazza…

Il segreto è gioire delle piccole cose. Era fine pomeriggio, c'era un fioco tramonto dopo un bel po' di pioggia. Eravamo in tre. Uno era bello, uno era intelligente e poi c'ero io che, naturalmente, ero magnifica. Ad un certo punto quello che, tra il bello e l'intelligente, era mio marito inizia ad osservarmi. E... Continue Reading →

GGGiovani

Quando uno si sente gggiovane, vuole fare le cose da gggiovani. E quando uno che si sente gggiovane vuole fare le cose da ggiovani, può capitare che le cose da gggiovani poi effettivamente le fa. E quando questo succede, quello che scopre (colui che si sentiva gggiovane) è che non si sente più gggiovane, ma... Continue Reading →

Auspicabilmente perfetta

Fine settimana montano. A Milano ci saranno 35° all'ombra, aria che si appiccica addosso. A quasi duemilametri il sole è caldo, ma l'ombra è fresca, più che fresca. Per non parlare dell'ora dei cena poi: quel brivido di freddo che non lo sopporti a novembre, ma che ad inizio estate non vedi l'ora di sentirlo. Ed... Continue Reading →

Ma d’altra parte…

  Vivo ancora quel momento fatato in cui per i miei figli sono qualcuno. Diciamo, anzi, che sono ben più di qualcuno. Le mie storie di fantasmi sono davvero di paura, quando mi fanno compagnia mentre mi vesto sono "sempre bellissima, mamma", se sono io a pettinare, allora i nodi non fanno male. Il mio bacio della buonanotte è... Continue Reading →

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