Roma, interno notte "Bibi, che ore sono?" "Ora di fare 'aaa nanna." "Bravissima, vuoi che cantiamo una canzone?" "Stellastellinaaaaa!" Ed è questo quello che mi frega sempre: sapere di avere un mio pubblico. Come per magia, quando devo cantare una canzone, la stanza diventa subito un palcoscenico, la fiochissima lucetta per la notte diventa... Continua a leggere →
Le parole sono importanti
Da qualche mese a questa parte, 6 mesi esatti per essere precisi, la dissennatrice è in pieno brodo di giuggiole. L'arrivo di Felicetto non le ha dato un fratello, un alleato, un avversario. Niente di tutto questo: Felicetto per lei è stato una gallina dalle uova d'oro, un passepartout. Tecnicamente parlando Felicetto è il suo... Continua a leggere →
TAC
Cucino. TAC Li sento parlottare in salotto. TAC sdsfjfoigèiavavfav foasfsiviuarbuiab alkrnoairn. TAC Non sento che si dicono, ma è un parlare concitato. TAC Io intanto cucino: un po' di brodo, abbasso il fuoco, copro. TAC Dal salotto arriva sempre quel vociare un po' carbonaro. TAC Non resisto. Mi avvicino, devo: origlio. Marito e dissenatrice testa... Continua a leggere →
Se telefona nonno
La mattina, da quando il marito deve accompagnare la piccola dissennatrice al nido e poi andare in ufficio, non si cincischia più. Le ondate di diapora dei lavoratori romani fanno sì che, se putacaso prendi la tangenziale con soli 5 minuti di ritardo, devi chiedere 4 ore di permesso. Per l'appunto: la mattina a... Continua a leggere →
Una mano dal cielo, ovvero un contrappasso di figlio
Dai che sicuramente lo avrete anche voi il collega che non aspetta altro che avervi a portata di mano per iniziare a chiacchierare. Quello che, pur di stare con voi, non nota che a partire dal decimo minuto di soliloquio non ce la fate neppure più ad annuire, ma restate con il sorriso forzato sperando... Continua a leggere →
Il dono della sintesi
Ricordo benissimo che un giorno mi spiegarono che, se vuoi arrivare subito alla sostanza di un articolo, devi controllare chi lo ha scritto. Se l'autore è un italiano, l'articolo avrà un preambolo più o meno lungo e la parte essenziale del suo contenuto sarà posizionata verso la metà del testo; se l'autore, invece, è di... Continua a leggere →
Nel momento del bisogno
"Maura!! Mauraaaaa!! Hai tolto tu la carta igienica dal bagnoooo?""No, non l'ho toccataaaa!""E allora chi è stato??"
Breve storia di un regalo
Lei aprì l'armadio prima di Natale, vide un pacchetto e pensò: è per me! Lui aprì l'armadio prima di Natale, vide un pacchetto e pensò: è per me! Natale passò ed il pacchetto rimase nell'armadio. Lei riaprì l'armadio, ritrovò il pacchetto e pensò: prima o poi me lo darà. Lui riaprì l'armadio, ritrovò il pacchetto... Continua a leggere →
Una bellissima idea
...e quello che dovevo dirvi, ve l'ho detto...
Pane al pane e vino al vino
A costo di essere impopolare lo confesso: ultimamente per noi il sabato è diventato "the new Monday". Ma poi, per fortuna, arriva il vero lunedì...
Eccitatissimi…
Mentre ieri sera Ghigo beveva il suo biberon con me sul letto, in santa pace giusto per qualche minuto, sono stata spettatrice di un evento eccezionale. Entra il marito correndo. Trafelatissimo. Vede che davanti a sé ha il letto, ma questo non lo ferma nei suoi intenti. Con un salto degno del parkour ci sale... Continua a leggere →