Polpette

Poco prima di andare a dormire i discorsi si fanno sempre un po’ concitati. “Allora Giulio, hai qualche nuovo amico adesso in classe...?” Intanto rimbocco le coperte al meglio che posso. “Sì.” “Beneeee! E come si chiama?” “Mamma..., io, in verità, mi sono sposato.” “Ah.” “Si chiama Anna.” “E com’è?” “Ha una faccia da femmina...”... Continua a leggere →

Interrogazione

“Io so più cose di te!” “No!!” “Sì, io so più cose di te!” “Ti ho detto di no!!!” “Sì! Io vado in Seconda A e tu vai solo in Prima A. Quindi io so più cose di te!” “No!” “E sentiamo dimmi da cosa è fatta bocca?” “Da due labbra, da tanti denti e... Continua a leggere →

Ricreazione

Primo giorno di prima elementare. Emozione palpabile. Giulio avrà fatto e disfatto la cartella una decina di volte, per essere sicuro che ci fosse tutto il necessario per il suo primo giorno: fazzoletti di carta e borraccia. “Giulio, ma non vuoi chiedere qualcosa a Bianca, che può dirti un sacco di cose sulla prima elementare?”... Continua a leggere →

Pangolino 2020

Tutto cominciò quando mi comprò una felpa color pesca. Con sopra un castoro color marrone. In pelouche. Ah, e senza un incisivo. Già da allora avrei dovuto capire che mia madre, inconsciamente, boicottava la mia vita sociale in qualsiasi modo le venisse in mente. Sulla moda, si è sempre sentita parte di qualche elitaria avanguardia... Continua a leggere →

Premium

Bip -- Ma non è che ci saresti per una chiacchiera? -- Ma lo hai visto che è quasi mezzanotte? Bip -- Vabbè, era solo un tentativo -- Sì Bip -- Che vuol dire sì? Ci saresti? -- ...incredibilmente ci sono: ti chiamo ... "Pronto!!" "Eccomi" "Non ti sento bene..." "Aspetta, mi sposto... Ciao!!” "Non... Continua a leggere →

Un po’ arrivata

Se uno vuole stare in società deve accettare di correre dei rischi. E uno di questi rischi è che fai un viaggio con un ragazzo nello splendore dei suoi vent’anni che, mentre ti passa il tuo zaino, gli dà un’occhiata sommaria e poi ti dice: “Certo che ‘sta borsa è un po’ arrivata...” Ordunque... Ho... Continua a leggere →

Va così

Lavo le zucchine e le sminuzzo alla julienne. Lascio ammorbidire il pane nel latte. Monto due uova. Unisco i composti ed aggiungo parmigiano grattugiato, qualche fogliolina di maggiorana, sale. Spolvero di noce moscata. Inizio ad amalgamare con le mani. Taglio la mozzarella a dadini e la mischio al composto. Faccio delle polpette. Ne vengono 16.... Continua a leggere →

Umiliazione

Credevo che quella volta in cui mi si era strappato il pantalone, cadendo dal motorino (parcheggiato), fosse la peggiore. Non tanto per il fatto che il pantalone si era strappato tantissimo e per il fatto che mi scopriva mezza natica destra. Diciamo quasi tutta la natica, per la verità. Ma più che altro per il... Continua a leggere →

Fake news

Forse, tra tutte le fake news, i complotti sono i miei preferiti. Certo, avvistamenti alieni, scie chimiche, per non parlare dell’autismo e dei vaccini non sono male. Ah, ovviamente: il terrapiattismo. Però i complotti hanno quel loro non so che. Il fatto che il complotto sia sfuggito agli analisti, ma non alla mamma di un... Continua a leggere →

Quarantadue

“Quarantadue!" urlò Loonquawl. "Questo è tutto ciò che sai dire dopo un lavoro di sette milioni e mezzo di anni?" "Ho controllato molto approfonditamente," disse il computer, "e questa è sicuramente la risposta. Ad essere sinceri, penso che il problema sia che voi non abbiate mai saputo veramente qual è la domanda." Douglas Adams ...... Continua a leggere →

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