Oggi sarebbe il gran giorno. E niente. Come al solito, stiamo ancora caricando...
Code di mezz’agosto
Roma, esterno giorno. Sono uscita di casa. Sola. Arrivo a destinazione fin troppo presto: ad agosto il traffico è inesistente. Ufficio pubblico, prendo il numero e mi metto in fila. Luce al neon ospedaliera: evvabbè, pazienza. Parecchie persone in fila prima di me. Aria condizionata da cella frigorifera. Bene, direi, anzi: stra-bene. Mi metto seduta. Sfodero... Continua a leggere →
Daje
Varcare consapevolmente l’ingresso di una piscina condominiale con Giulio significa, implicitamente, essere disposti a far fronte al peggio. Con Giulio in piscina, se ti va bene, sei costretta ricorrere alla maestria di un funambolo per inseguirlo sul bordo di marmo bagnato, con una leggera preoccupazione nel retrocranio perchè tu, diversamente da lui, sei senza... Continua a leggere →
…e per diritto divino
Recentemente mi interrogavo sulle difficoltà ancora sconosciute che mi troverò ad affrontare quando l'inferiorità numerica sarà schiacciante. E, tra le altre, sto cercando la risposta ad una delle principali domande irrisolte del nostro tempo: ma come si farà quando …hai finito le mani? Unica cosa plausibile: accentramento forzato dei poteri legislativo-esecutivo-giudiziario in una monarchia assoluta, possibilmente poco illuminata. E così... Continua a leggere →
L’ottimo paretiano
Dicesi ottimo paretiano, e lo ricordo più per me che per voi, la situazione in cui "l'allocazione delle risorse è tale che non è possibile apportare miglioramenti paretiani al sistema, cioè non si può migliorare la condizione di un soggetto senza peggiorare la condizione di un altro". Ecco: in casa da un anno e mezzo a questa... Continua a leggere →
Unità di misura
E’ un po’ surreale trascorrere le tue giornate in spiaggia, soprattutto se sei a luglio e se il mondo che ti ha circondato fino a pochi giorni fa, quello in cui ancora ti viene automatico proiettarti, non pare aver rallentato neppure minimamente. I miei amici mi direbbero che è normale per chi è “nelle mie... Continua a leggere →
Ricomincio da tre
Ah ecco, dimenticavo... Vedete, a volte, la fretta?
I fagiolini del Pleistocene
Veder circolare in casa, da appena un anno e mezzo, un esempio vivente del Grande Uomo Scimmia del Pleistocene rende la vita estremamente concitata, anche se piena di piccole inaspettate soddisfazioni. Il G.U.S.del P. si caratterizza per energia fuori dal comune, forza bruta, refrattarietà al dolore fisico e, soprattutto, per la capacità di esprimersi esclusivamente attraverso suoni baritonali... Continua a leggere →
Intensità
Non ci capita più così spesso di poter vivere qualche momento dedicato unicamente a noi, ma quando questo succede mi sorprende sempre uno sguardo, la capacità di raccontarsi i sogni e quella prepotente intensità che riesce a sprigionarsi in così pochi attimi. Qualche giorno fa, complice quella particolare atmosfera dei momenti che non vuoi sciupare, il... Continua a leggere →
Ma d’altra parte…
Vivo ancora quel momento fatato in cui per i miei figli sono qualcuno. Diciamo, anzi, che sono ben più di qualcuno. Le mie storie di fantasmi sono davvero di paura, quando mi fanno compagnia mentre mi vesto sono "sempre bellissima, mamma", se sono io a pettinare, allora i nodi non fanno male. Il mio bacio della buonanotte è... Continua a leggere →
Good vibrations
"La senti?" "Di che parli?" "Aspetta, aspetta che ti dico io.... (cade il silenzio, un silenzio densissimo). Eccola. Sentita?" "Ma cosa?" "Dai, senti ora... ohhh che nervoso!!!!!!! Eccola! Sentita ora?" "Scusa amore, ma di che stiamo parlando?" Più o meno iniziano tutte così le discussioni con il marito in auto, almeno da quando siamo passati... Continua a leggere →
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...ve la sentireste?