Sublime

E' che l'arrivo della dissennatrice ci ha rincoglioniti tutti e due. E quando dico "rincoglioniti", non lo dico a caso. Noi due. Proprio noi due che fino al 6 marzo mattina ci promettevamo a vicenda: "Noi non ci dobbiamo cascare, eh?". Proprio noi che volevamo sapere se l'ospedale aveva il nido "così, il giorno dopo... Continua a leggere →

Quando a botta non segue risposta, ma la botta rimane botta

Ci sono delle cose che vanno a coppie, come botta e risposta, input e output, stimolo e reazione, riforma e controriforma (è vero che l'ultima non c'entra molto, ma era così bello scriverlo...). E in queste cose che vanno a coppie io, per grazia ricevuta, ho un certo talento. Ho una prontezza di spirito medio-buona... Continua a leggere →

Prezzemolino in ogni minestra

E se è vero che avere figli rincretinisce, la scala di misura del rincretinimento si valuta nel lasso di tempo che intercorre tra l'inizio di un discorso e l'intavolamento del tema "cacca". Tra amici cerco di scegliere con cautela le persone con cui parlarne, perché so bene che se tiro la corda adesso me lo... Continua a leggere →

…bene, brava, BIS!

Prendete una vostra ex collega, una persona fresca e trasparente come acqua che scorre, una donna affascinante ed autentica. Quello che in tanti sogneremmo lei lo ha fatto: ha lasciato la grande azienda, che le offriva un lavoro sicuro, ma grigio ed atrofizzante, e si è tuffata in un mare di progetti e sogni che... Continua a leggere →

La carta igienica ed i puri di spirito

Se fosse stato per me, non l'avrei mai scoperto. E invece l'altro giorno un nuovo velo di ignoranza si è squarciato e ho fatto un nuovo piccolo passo verso la conoscenza. I tipi di carta igienica che conoscevo, prima dell'altro giorno, si potevano ricondurre a 4 macro categorie: 1. La cartavetro - Dicesi di carta igienica... Continua a leggere →

L’oggettività della storia

Ma, visti i tempi, chi ha la capa fresca di mettersi a fare i dispetti? Ce ne sono di persone, non crediate... Sarà che sono particolarmente fortunata ma ne conosco due del mondo adulto ed una del mondo dei marsupiali. Grazia e Raimondo, due figuri che (ringraziandoilcielo) non si conoscono tra loro, già si distinguevano... Continua a leggere →

Cattive abitudini

E poi non dirmi che durante tutti i nove mesi non ce lo siamo ripetuto continuamente "Non deve dormire in braccio, non deve dormire in braccio che poi quest'abitudine non se la leverà più...", e invece già dai primi giorni non ci hai più pensato e hai fatto esattamente il contrario di quello che ti... Continua a leggere →

La giusta disinvoltura

Piano piano mi sto convincendo che non è terribile che le mie occhiaie si stiano trasformando in un tatuaggio maori, perchè devo solo imparare a portarle e, tutt'al più, devo riuscire ad abbinarci dei vestiti adeguati. Tanto, poi, il giorno che non mi andrà di mostrarle, potrò sempre camuffarle con un bel paio di occhiali. Ce... Continua a leggere →

Definitivamente perduta

Già vivere in un'area soggetta ai tornado deve essere difficile, figuratevi quanto è complicato averlo proprio dentro casa, il tornado dico. Me lo sentivo che a furia di far cambiare l'aria avevo lasciato la finestra troppo aperta... e lui è entrato, sapete, con i tornado è un attimo. Quindi, vi dicevo, ora è dentro casa... Continua a leggere →

Cosìccome

E cosìccome l'innalzamento del livello dei mari è un segno tangibile dell'effetto serra, due numeri dell'Internazionale ancora da scartare sul tavolo sono il segno tangibile di una bambina e delle sue colichette. E oggi è giovedì, perciò attendo il terzo.

La prospettiva di chi arriva primo

Prima visita pediatrica. Incredibile che una sala d'attesa di un grande ospedale romano possa essere così confortevole: a cominciare dalla luce, che era davvero ideale (con il sole che veniva smorzato dalle serrande), alla temperatura (esattamente come l'avrei regolata io), ai passi delle infermiere delicati nei loro zoccoli di gomma, fino ad arrivare al fatto... Continua a leggere →

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