Se esistesse un bastoncino di legno che, opportunamente guidato, mi portasse davanti alla vernice fresca di nuove giovani scritte sui muri, scandaglierei i boschi laziali per trovarlo. Oramai per me camminare per strada è diventato un piacere, solo che devo ammettere che sarà per senso civico, sarà perchè ultimamente tempora e mores stanno un po' cambiando... Continua a leggere →
Quando l’identità passa per i friarielli…
E poi accade sempre qualcosa che spariglia e in questo caso si tratta di una visita a Napoli. Spinta da un senso atavico di "fretta" (manco fossi nata nel Canton Ticino), anche adesso che avrei potuto prendermela con comodo dato che ufficialmente non sto più lavorando, mi sono concessa la solita spedizione lampo, di quelle... Continua a leggere →
Le rette parallele
Sarà pur vero che le rette parallele si incontrano solo all'infinito, ma comunque io da qui non ci passo...
A cor gentil rempaira sempre amore
Lo posso capire che è singolare aprire i post della stagione 2013 con un'immagine di questo tipo. Anche perchè, ammettiamolo, molti di noi usano l'Epifania come limite massimo (fisico, ma soprattutto mentale) per abbandonarsi alle voluttà culinarie e dal 7 gennaio, chi in un modo chi in un altro secondo coscienza e possibilità, si appigliano... Continua a leggere →
…e sogni d’oro.
Non ci sarebbe niente di buffo nel trovare una confezione aperta e buttata lì di Viagra, a prima mattina, ma il sapore di questa scoperta per me è un po' diverso dal solito, dato che l'ho trovata sotto casa e dato che abito a Garbatella. Insomma, siamo un quartiere prevalentemente abitato da persone anziane, ma... Continua a leggere →
Alle volte
...perchè io mai avrei pensato di scrivere un post su Berlusconi e comunque, nel caso, soprattutto un post di questo tipo. Solo che, prendete oggi per esempio, io lavoro da casa ed in un momento di pausa ho aperto compulsivamente, come mio solito, più siti di informazione quasi fossi spinta dalla necessità impellente di avere... Continua a leggere →
Viaggiatori su ferro
Oggi inizia la mia anabasi per Trieste. Certo negli ultimi 12 mesi ho proprio abusato di questa città, ci sono andata ininterrottamente. Almeno per la mia percezione. E per la loro, temo. Ho l'alibi con me stessa di viaggiare leggera questa volta: meglio. Ho il treno per Venezia e poi da lì cambio per raggiungere... Continua a leggere →
Francesco De Gregori. E non c’è niente da capire.
Ma il nostro orologio interno va a pile o è di quelli che si ricarica con il semplice movimento? Com'è possibile che un'ora e mezzo con De Gregori a 4 metri da me è durata esattamente-quanto il tempo che ci impiega il pane ad abbrustolirsi la mattina a colazione? E, giusto per rimanere in tema,... Continua a leggere →
Le 5 cose che non dirò a De Gregori
Per chi mi conosce personalmente basta solo farne il nome, perchè essi sappiano. Per voi che non mi conoscete, aggiungo un piccolo dettaglio esplicativo: se dovessi mettere in ordine di priorità la Cinquecento, De Gregori ed il marito potrei solo dirvi con sicurezza che la Cinquecento sarebbe al secondo posto; tra primo e terzo inizierebbe una... Continua a leggere →
Rassicurazioni
Com'è rassicurante che nel cercare le chiavi dell'ufficio per chiudere andando via, dalla tua borsa spuntino invece quelle di casa. No, perché, passano gli anni, ma il dubbio di averle dimenticate è come il fuoco zoroastriano: non si spegne mai.
Due cose
Da qualche anno mi si accusa di usare troppo spesso l'espressione "due cose" per articolare i miei pensieri. Quasi come se tutte le mie convinzioni avessero bisogno di essere sorrette da due pilastri perché solo con uno vacillerebbero. Quando provo a difendere le mie tesi con gli amici solitamente inizio dicendo: "Su questo ci tengo... Continua a leggere →
Glutei di oggigiorno
Oggi ore 18.15 estetista. Sono una cliente terribile: non mi fidelizzo, cambio centro estetico a seconda degli orari che mi sono più comodi; mi stendo sul lettino decisa a restare chiusa nel mio mutismo; rispondo in malo modo alle domande intime che di solito fanno le ragazze; chiedo sempre di pagare con il bancomat (orrore!!).... Continua a leggere →