L'ho fatto, l'ho comprato. A novembre andrò a vedere Mika: ma non è una notizia eccezionale? Lo conoscete tutti Mika, voglio immaginare... quel ragazzetto dell'83 che scrive canzoni un po' sceme, scimmiotta palesemente i Queen, balla come un tarantolato e si veste, spesso, di paillettes. Ed è semplicemente grandioso!!! Il concerto si terrà il sabato 10... Continua a leggere →
Un pomeriggio di fine estate a Roma
Immaginate un pomeriggio di fine agosto in città. Non proprio uno di quei pomeriggi pigri in cui le cose vanno a rilento ed i piedi si trascinano per terra... solo un pomeriggio come tanti altri, in cui ancora però si avverte nell'aria un sapore strano, insomma un pomeriggio di fine agosto in città. Siamo tre,... Continua a leggere →
Col fiato sospeso
Ho dovuto aspettare che si spalancasse la porta dell'ufficio, perchè tutto il tempo che è passato dal momento in cui hanno bussato e hanno cacciato soltanto una capuzzella nella mia stanza per chiedermi se ero pronta, a quando la porta si è aperta, non sapevo immaginare di cosa si potesse trattare e sono rimasta così...... Continua a leggere →
In natura
Nulla si crea e nulla si distrugge. Tutto si trasforma
Vanity present
Poi uno dice che non ci sono regali che stupiscono. Per il mio compleanno (to be) dopo avermi regalato lo stesso identico libro più volte, le magliette con le cape di morto e molte altre amenità tra cui un pezzo di foresta amazzonica, un mia amica ha deciso che gli alberi avevano avuto la loro... Continua a leggere →
Polpette di melanzane con farina q.b.
Mai come ora che le melanzane sono di stagione, e non hanno quell'aria tisica invernale, dovremmo approfittarne. E dovremmo comprare e mangiare melanzane sempre sempre sempre sempre. Insomma ho reso l'idea. Le polpette di melanzane sono facilissime. Ingredienti per 2 persone: 2 melanzane grandi, pan grattato, aglio, un pezzetto di parmigiano, pinoli, basilico e... Continua a leggere →
Giurin giuretto
Perché chi di voi ha sempre immaginato che l'inferno abbia un caldo secco, con le fiamme che asciugano l'aria, secondo me si sbaglia di grosso. Il vero inferno è fatto da caldo umido. Credetemi sulla parola.
Vi faccio sapere…
Ovviamente, come tutti gli "spartiacque" che si rispettino, anche il rientro dalle vacanze di quest'anno è stracarico di buoni propositi. Ogni anno mi sorprendo da sola per quante idee riescono a venirmi in mente mentre faccio il bagno a mare, mentre sfoglio un giornale, mentre salgo in auto, mentre disfo i bagagli, mentre metto la... Continua a leggere →
Lasciando ogni speranza…
Sapevo benissimo che prima o poi doveva succedere di ritornare in ufficio. Solo che quest'anno è successo prima e non poi.
Naturale o Leggermente?
Bei tempi in cui potevo battere un'amica al gioco dell'impiccato con la parola euroscettica. Diversamente dai primi anni Duemila, mai come oggi questo termine è così entrato nel linguaggio comune che, se lo riusassi, perderei in due mosse. E di pari passo sono sparite altre parole e ne sono comparse di nuove. O forse dovremmo... Continua a leggere →
Sms in spray
Perchè il fatto è che gli sms hanno come principale vantaggio che non ti lasciano il dito indice sporco della vernice rossa della bomboletta. Perchè poi, per il resto, non è che abbiano inventato nulla di nuovo... Ah dimenticavo, benvenuti nel Collio, terra di viti e formaggi e corsi d'acqua e vento. Bè, anche di... Continua a leggere →
Goodmorning Chiantishire
Innanzitutto vi dico che attraversare il Chianti e fermarvisi per qualche giorno è talmente uno schiaffo ben assestato, di quelli che centrano proprio in piena guancia, che uno, poco dopo essere arrivato, già si domanda: "ma perchè?". Ma perchè l'Italia riesce ad essere anche questo, apparentemente senza fare tanta fatica, laddove in posti poco... Continua a leggere →