Ritorno, per dovere, dal dottore che mi ha operato. Rivederlo però mi ha fatto piacere. Soprattutto perchè io non indossavo il camice e lui non indossava la cuffia verde. Inizia a guardare con attenzione i risultati dei miei esami di controllo. "Signora, che dire?" "..." Mi tasta il polso. "Signora, che dire?" "..." Mi scruta... Continua a leggere →
Mettete un giorno un tacchino
Mettete che, ogni mattina, servirebbe lo scioglimento del sangue di San Gennaro per arrivare sani, salvi e ... il più possibile puliti al lavoro. E mettete che, tra tutte le vostre mattine, alcune sono facili, ma altre sono estremamente difficili. E infine mettete che i venti-minuti-venti del tragitto casa-scuola in qualche occasione possono sembrare eterni... Continua a leggere →
Una nota in condotta
La mia prima pagella, che emozione. Cioè, aspettate, la mia prima pagella come mamma. Che però non era per fortuna una pagella su di me: insomma, la prima pagella di Bianca! Alla riunione per la consegna ero semplicemente emozionata, perchè tanto con Bianca si vince facile. Ma ero seduta accanto ad una mamma che versava... Continua a leggere →
Banana
C’è qualcosa di peggio che avere la sveglia alle 5:00 per una partenza di lavoro? Sì, c’è. È avere la sveglia alle 5:00 per una partenza di lavoro. E sbagliare tubetto e, alle 5:20, lavarsi i denti col dentifricio alla banana.
I miei 3 desideri
Io per il 2020 ho identificato 3 desideri: 1. Un giro in moto col marito in Norvegia, a caccia dell’aurora boreale 2. Quattro giorni nelle colline senesi, con Claudia, a chiacchierare sotto un patio pieno di vento E poi basta. E solo grazie all’insistenza di Francesca (che è lei) e diciamo per non sfigurare ai... Continua a leggere →
Vita
Ero già un po' brilla stasera quando (ma chissà poi per quale motivo!) ho chiesto al marito: "Che merenda hai dato a Bianca oggi?" "Eh no, ecco... oggi ci siamo dimenticati!" "Ah, e non le hai dato neanche l'acqua?" "Neanche..." "..." Il marito resta silenzioso per qualche attimo. Davo per scontato che non tornasse più... Continua a leggere →
Accudimenti
Bianca mi accudisce mettendomi un pupazzo nella borsa, quando devo partire. La cosa bella dell'accudimento è che non c'è un modo unico di accudire, ognuno lo fa come gli viene meglio. Ma l'accudimento, quando è vero accudimento, alla fine è tutto uguale. Alcuni dei miei amici sono dei puristi e si collocano fieramente nel mainstream... Continua a leggere →
Schiava delle semicrome
Questa cosa non me la riesco a spiegare:
ma come mai, 4 anni fa, per dormire mi chiedevano “Stella Stellina” …e stasera invece mi hanno chiesto “Baby K“?
Anche perchè la strada da Stella Stellina a Baby K dovrebbe (almeno) passare per De Gregori…

Roma, interno notte
“Bibi, che ore sono?”
“Ora di fare ‘aaa nanna.”
“Bravissima, vuoi che cantiamo una canzone?”
“Stellastellinaaaaa!”
Ed è questo quello che mi frega sempre: il sapere di avere un mio pubblico.
Come per magia, quando devo cantare una canzone, la stanza diventa subito un palcoscenico, la fiochissima lucetta per la notte diventa un occhio di bue puntato su di me, la canottiera di licra nera si riempie di paillettes ed eccoci signori: tutti pronti per una performance superba!
L’ennesima, mi permetto di dire.
Canto tutto quello che mi capita a tiro con passione ed assumo un’aria rapita quando (nella testa) l’orchestra mi suona la parte strumentale.
Nei miei arrangiamenti concedo sempre grande spazio al sax.
Acuti, falsetti, pause: ah, quanto ci tengo a rispettare le giuste pause…
E quindi torniamo a noi:
“Stella stellinaaaa – pausa”
“Duv’è??? Duv’è ‘aaa stellina?”
“Amore non mi devi fare domande…
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Neanche per ischerzo…
Grazie a lei, io sono diventata un sacco di cose. E il bello è che non ne parlo quasi mai. Mia nonna mi faceva il presepe nel suo camino, inginocchiata. Mi raffreddava il riso al pomodoro facendo "Il lupo e le pecorelle". Quando si schiariva la voce dopo il suo riposino pomeridiano e prima della... Continua a leggere →
Le liste, l’anno nuovo e i dibudì
Se dovessi dirvi, tra tutte le cose che mi piacciono, quelle che mi divertono di più sono: - le liste - e l’ironia. E sono così contenta che nei prossimi giorni potrò mettermi a fare la lista dei 3 propositi e dei 3 desideri per l’anno nuovo. In effetti il 2020 mi ispira particolarmente. Ascoltate:... Continua a leggere →
Finalmente si è perso un gatto
Era mattina, facevo le valigie. Con grande sorpresa, suona la porta. Non è corretto dire che fossi in déshabillé, più che altro non ero ancora consapevole che esistesse il mondo. Ma il mondo continuava a suonare alla mia porta sempre con più insistenza. Era lui. Lui, il mito. Lui, quel cantante. Lui, l’uomo più comico... Continua a leggere →
Cose mai viste
Quando mi hanno dimesso, mi hanno dato un po' di consigli. "Le consigliamo di fare questo e quest'altro..., soprattutto quest'altro. Invece prima di riprendere a fare quell'altro aspetti qualche giorno..., naturalmente la doccia da subito, ma il bagno no, eh, il bagno almeno tra una settimana....". Cose del genere. E a me già andava benissimo... Continua a leggere →