Vanity present

Poi uno dice che non ci sono regali che stupiscono. Per il mio compleanno (to be) dopo avermi regalato lo stesso identico libro più volte, le magliette con le cape di morto e molte altre amenità tra cui un pezzo di foresta amazzonica, un mia amica ha deciso che gli alberi avevano avuto la loro... Continua a leggere →

Polpette di melanzane con farina q.b.

  Mai come ora che le melanzane sono di stagione, e non hanno quell'aria tisica invernale, dovremmo approfittarne. E dovremmo comprare e mangiare melanzane sempre sempre sempre sempre. Insomma ho reso l'idea. Le polpette di melanzane sono facilissime. Ingredienti per 2 persone: 2 melanzane grandi, pan grattato, aglio, un pezzetto di parmigiano, pinoli, basilico e... Continua a leggere →

Giurin giuretto

  Perché chi di voi ha sempre immaginato che l'inferno abbia un caldo secco, con le fiamme che asciugano l'aria, secondo me si sbaglia di grosso. Il vero inferno è fatto da caldo umido. Credetemi sulla parola.

Vi faccio sapere…

Ovviamente, come tutti gli "spartiacque" che si rispettino, anche il rientro dalle vacanze di quest'anno è stracarico di buoni propositi. Ogni anno mi sorprendo da sola per quante idee riescono a venirmi in mente mentre faccio il bagno a mare, mentre sfoglio un giornale, mentre salgo in auto, mentre disfo i bagagli, mentre metto la... Continua a leggere →

Lasciando ogni speranza…

  Sapevo benissimo che prima o poi doveva succedere di ritornare in ufficio. Solo che quest'anno è successo prima e non poi.

Naturale o Leggermente?

Bei tempi in cui potevo battere un'amica al gioco dell'impiccato con la parola euroscettica. Diversamente dai primi anni Duemila, mai come oggi questo termine è così entrato nel linguaggio comune che, se lo riusassi, perderei in due mosse. E di pari passo sono sparite altre parole e ne sono comparse di nuove. O forse dovremmo... Continua a leggere →

Sms in spray

Perchè il fatto è che gli sms hanno come principale vantaggio che non ti lasciano il dito indice sporco della vernice rossa della bomboletta. Perchè poi, per il resto, non è che abbiano inventato nulla di nuovo... Ah dimenticavo, benvenuti nel Collio, terra di viti e formaggi e corsi d'acqua e vento. Bè, anche di... Continua a leggere →

Goodmorning Chiantishire

  Innanzitutto vi dico che attraversare il Chianti e fermarvisi per qualche giorno è talmente uno schiaffo ben assestato, di quelli che centrano proprio in piena guancia, che uno, poco dopo essere arrivato, già si domanda: "ma perchè?". Ma perchè l'Italia riesce ad essere anche questo, apparentemente senza fare tanta fatica, laddove in posti poco... Continua a leggere →

Facendo la valigia…

Fare la valigia è sempre un momento di bilanci: questo mi va, questo mi sta stretto e non me lo porto, questo come cavolo mi è venuto di comprarlo? questo me lo porto, tanto là dove vado non mi conosce nessuno... cose così. Ed ecco che in un momento così intimo dal cassetto fanno capolino... Continua a leggere →

L’hai voluto il pattino… ?

Andare al lago in pedalò mi piace molto. Ma andare al lago in pedalò arriva a piacermi-davvero-moltissimo quando la parola pedalò conserva il suo significato originario. Diciamolo in altre parole: mi piace moltissimo andare al lago, stesa a tre/quarti sulla parte posteriore del pattino (alla Paolina Borghese), indossando cappello di paglia e occhiali da sole, contemplando il... Continua a leggere →

Momenti di gloria

L'altro ieri per questo cucchiaino d'argento è stato un giorno da leoni. Non so come sia entrato in casa mia, ma ce l'ho da qualche anno ormai. E' arrivato da chissà dove e ha trovato il modo di intrufolarsi tra la mia posateria, che vanta elementi semplici, un po' cafoncelli e meravigliosamente super-economici-di-ikea. Non lo odio... Continua a leggere →

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