Facendo le corna…

"Fessi a crederci, più fessi a non crederci" direbbe Stefano Benni e per me lui è un guru. Lo sentivo che prima o poi avremmo dovuto affrontare questo tema, ma credevo che fosse meglio "poi" che "prima", perchè fare outing così, un po' alla Cecchi Paone, ero sicura che mi avrebbe mortificato. Ieri, però, Piff... Continua a leggere →

Caron non ti crucciare

Chiamare un anticiclone Caronte è davvero inquietante. Perchè se Scipione l'Africano, in paragone, era il poliziotto buono... Il problema è che fa caldo, caldo, caldo, caldo,  caldo, caldo, caldo,  caldo, caldo, caldo,  caldo, caldo, caldo,  caldo, caldo, caldo,  caldo, caldo, caldo, caldo. E quando pensi che ha smesso, scopri che invece fa ancora caldo, caldo, caldo,  caldo, caldo, caldo,  caldo, caldo,... Continua a leggere →

Portatori sani di cazzimma

Quando si tira in ballo Napoli alcune cose si fanno molto serie. Quando nei circoli letterari si discute di cazzimma, una delle espressioni più ricorrenti con cui la si definisce è questa: "Scrivere su un muro bianco MA CHE BEL MURO PULITO". Se siete nati e cresciuti a Napoli e non avete fatto in tempo a... Continua a leggere →

E’ che non mi sento pronta…

Non potrete mai leggere su questo blog che cosa è fashion e che cosa no, almeno fino a quando sarò io a scriverci. E lo dico senza falsa modestia. Però, santocielo, i cappelli sono fantastici. Cioè come si potrebbe vivere una vita senza cappelli? E non ve ne uscite con la solita scusa: non ho... Continua a leggere →

Maledetto bruscolino

L'immanenza del diavolo sulla terra si evince da tante cose. Una di queste sono i semi di zucca. Ok. Ho venduto l'anima anche io. Stasera non ceno.

Cassano, il metrosexual e i diari delle scuole medie

Boh, sarà che sono un'inguaribile romantica, ma già il fatto che Cassano abbia detto "problemi loro" riferendosi ai gay mi fa lo stesso effetto rivoluzionario che dovettero provare gli abitanti di inizio Settecento quando videro passare il primo battello a vapore. Considerando che una posizione del genere mi sembra molto più evoluta di quella dei... Continua a leggere →

A metà di una co

Abbiamo parlato a lungo del ruolo del caffè. Quello che non abbiamo detto è che ci sono mattine in cui ti dà la carica, mattine in cui ti aiuta a mettere a fuoco e mattine in cui non ti serve a niente. Oggi, infatti, è una di quelle giornate in cui rischio di addormentarmi a... Continua a leggere →

Scusate le spalle

Possiamo sottilizzare quanto volete, ma gli elementi per valutare quanto ci è piaciuta una cosa alla fine, stringi e stringi, si riducono a due: intensità puntuale della sensazione: elemento facile da misurarsi a caldo. Consiste nel rimanere totalmente sbalorditi quando si vede una cosa (ad esempio luogo/città/opera d'arte). Tipicamente si manifesta con espressioni  come: Uààà oppure... Continua a leggere →

Bene, grazie, tu?

- Ehi! Come va? - Bene, grazie, tu? - ...a me non sembra che le tue unghie dicano che va bene. - Ecco, appunto. Allora apprezza la mia buona educazione... Nextlola, vedi che a furia di frequentarti, alla fine, ho imparato qualcosa...? PS. "I se sono la patente dei falliti; nella vita si diventa grandi... Continua a leggere →

Maledetti dubbi

Il fatto è che se non ci fosse scritto Bora Bora non riuscireste a convincermi che questa foto è stata fatta in Polinesia e che questo è il cartellone dell'aeroporto. Certo capisco, però, che avendola scattata io, la foto, prima o poi la dovrò smettere di avere sti maledetti dubbi... Per chi volesse, il mio... Continua a leggere →

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