Auspicabilmente perfetta

Fine settimana montano. A Milano ci saranno 35° all'ombra, aria che si appiccica addosso. A quasi duemilametri il sole è caldo, ma l'ombra è fresca, più che fresca. Per non parlare dell'ora dei cena poi: quel brivido di freddo che non lo sopporti a novembre, ma che ad inizio estate non vedi l'ora di sentirlo. Ed... Continue Reading →

Sonno? No, grazie, ho smesso.

 Se c'è mai stato un tempo in cui io ho conosciuto la "sazietà" di sonno, ora non saprei dirlo. In fondo, anche quando ero una bambinetta vispa e senza preoccupazioni, ho sempre amato dormire il "giusto", perchè dopo essere rimasta a letto per un po' di tempo sveglia a pigrare, mi iniziava a pervadere quella... Continue Reading →

Stupore e tremore: i tablet per mia madre

Negli ultimi tempi mia madre ha iniziato a mostrare un interesse sempre crescente verso i tablet e le loro infinite potenzialità, con un entusiasmo che non le si vedeva da quando misero in commercio l'asciugacapelli col diffusore che fa i ricci. Per il resto la tecnologia non l'ha mai attirata, tanto che le basta beneficiare... Continue Reading →

Grònzika

Un giorno mia madre tornò a casa ancora un po' sconvolta e, prima ancora di togliersi il cappotto, mi disse subito : "Nei cinema è in programmazione un film dell'orrore che dev'essere davvero terrificante. Ma davvero terrificante". Non mi sarei mai aspettata un commento del genere da mia madre, mi era sempre sembrato che le... Continue Reading →

Eccitatissimi…

Mentre ieri sera Ghigo beveva il suo biberon con me sul letto, in santa pace giusto per qualche minuto, sono stata spettatrice di un evento eccezionale. Entra il marito correndo. Trafelatissimo. Vede che davanti a sé ha il letto, ma questo non lo ferma nei suoi intenti. Con un salto degno del parkour ci sale... Continue Reading →

È nato Giulio

In te sono stato albume, uovo, pesce, le ere sconfinate della terra ho attraversato nella tua placenta, fuori di te sono contato a giorni. In te sono passato da cellula a scheletro, un milione di volte mi sono ingrandito, fuori di te l'accrescimento è stato immensamente meno. Sono sgusciato dalla tua pienezza senza lasciarti vuota... Continue Reading →

Una cosa che non capirò mai

Alcune cose, quando meno te l'aspetti, ritornano. Per lunghi anni della mia adolescenza sono stata testimone di un evento che aveva quasi dell'incredibile e che si ripeteva, puntuale, quasi tutte le sere. Mio padre andava in ufficio. In ufficio aveva una mensa. A quella mensa lui mangiava. Mia madre rimaneva a casa. A casa faceva... Continue Reading →

Neanche per ischerzo…

A lei devo un sacco di cose. E il bello è che non ne parlo quasi mai.Mia nonna mi faceva il presepe nel suo camino, inginocchiata. Mi raffreddava il riso al pomodoro facendo "Il lupo e le pecorelle". Quando si schiariva la voce dopo il suo riposino pomeridiano e prima della sigaretta, lo faceva facendo... Continue Reading →

L’ex ragazzo di mia sorella

Le cose sono due: o questa scritta su una casetta della Villa Comunale di Napoli l'ha scritta l'ex ragazzo di mia sorella oppure deve averla scritta un genio. Ero pazza dell'ex ragazzo di mia sorella. Lasciate stare che ora per privacy all'ennesima potenza resterò sul generico, ma vi assicuro che se nella vita c'è una... Continue Reading →

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