Le cose sono due: o questa scritta su una casetta della Villa Comunale di Napoli l'ha scritta l'ex ragazzo di mia sorella oppure deve averla scritta un genio. Ero pazza dell'ex ragazzo di mia sorella. Lasciate stare che ora per privacy all'ennesima potenza resterò sul generico, ma vi assicuro che se nella vita c'è una... Continua a leggere →
La relatività del tempo
Il marito lo dice sempre: "Attenta a quello che desideri, perchè potresti ottenerlo". E mi duole dirlo, il marito ha ragione. Non avete idea di che brutto segno sia essere sparita per così tanto dal blog: diciamo che il mese di dicembre mi ha morso parecchio e mi sono resa conto che ultimamente questo continuo... Continua a leggere →
La potenza della natura
Da quando siamo nella nuova casa, la piccola dissennatrice ha una stanza tutta per sé. E' una stanza enorme, lapòzzino, più grande della stanza che abbiamo tenuto per noi, ma ci piaceva così. Non bisogna arrivare a parlare degli uragani, della forza dell'acqua che precipita dalle cascate Vittoria, della fittissima giungla rigogliosa: che la natura sia... Continua a leggere →
Deduzioni
Ieri pomeriggio ho mangiato nell'ordine: un kiwi, un pezzo di cioccolata amara, un pacchetto di patatine ed un mandarino. Secondo voi sarò un tantinello nervosa o è solo un'impressione?
Odio l’idea di andare all’Ikea (cit.)
Accessibilità, emancipazione e (nientepopodimenoche) libertà & senso di a-u-t-o-d-e-t-e-r-m-i-n-a-z-i-o-n-e: ecco secondo me cosa cerca di evocare Ikea nei propri clienti (anche se mio marito non concorda e vede principalmente economicità, praticità e varietà). Comunque la vogliate vedere, Ikea si pone agli antipodi dei negozi tradizionali che infatti, se li mettiamo a confronto, a prima vista... Continua a leggere →
5, maledetti e subito!
Ultimamente quando entro in ufficio le mie colleghe mi scrutano per vedere come sono truccata. Devono pensare intimamente che per quelle linee di matita sconnessa e per il rimmel sbavato sulla palpebra abbia preso spunto da un tutorial di una donna himba namibiana. E secondo me pensano che sono ricercata ed etnica. Ovviamente non è... Continua a leggere →
La strada che non c’è
Iniziare una vita in una casa nuova sotto molti punti di vista è esaltante, soprattutto se la casa è talmente tanto vecchia e malridotta che devi necessariamente risistemarla e lo puoi fare a tua immagine e somiglianza. E qui si riassumono le cose positive, perché poi (se hai la minima velleità di fare i lavori... Continua a leggere →
Nell’economia di una vita
Queste scarpe a mio marito non piacciono ed è terrorizzato perché mi conosce e sa che oramai le indosserò fino alla loro completa distruzione, dopo di che le libererò in qualche cassonetto per vestiti usati. Se fosse più in forma mi farebbe la guerra su queste scarpe, ma ora no. In un momento come questo,... Continua a leggere →
Quando la L è muta
Che poi lo capisco che non scrivo da un po' e in teoria non potrei uscirmene con un post del genere. Perché è una cattiveria. Però se considerate che quello che ho fatto oggi pomeriggio è stato andare a sentire la conferenza del premio Nobel per la Fisica prof. Haroche sulla potenza e le stranezze... Continua a leggere →
“Addio e grazie per tutto il pesce”
Domenica dovremo lasciare questa casa. La vita alterna momenti (anche troppo) calmi a momenti (anche troppo) vorticosi e non è che ci si possa fare molto, la vita è fatta così. E quindi nonostante cercassimo casa da più di tre anni, proprio pochi giorni prima di dare alla luce l'affittuaria abbiamo varcato l'ennesima porta di... Continua a leggere →
Il senso lato del vestire
Che io abbia sempre avuto un senso lato del vestire è noto anche a chi NON mi conosce. Luca ancora prova vergogna per quella volta della salopette di jeans, Piggy mi rinfaccia le ballerine argentate (ma non era colpa mia) e la mia stilosa ex capa una volta mi disse: "Domani c'è quella riunione importante,... Continua a leggere →
E’ morto qualcuno oggi?
Ci sono persone che hanno un proprio singolare concetto della consecutio temporum (intesa in senso lato). Queste persone saranno protagonisti involontari di episodi di particolare ilarità per il resto del mondo. Fidatevi, lo dico per esperienza diretta: le persone di cui parlo sono i miei genitori. Nella loro vita prima come coppia, poi come singoli... Continua a leggere →