Nel momento del bisogno

E' molto raro che passi qualche ora in un locale senza sentire il profondo bisogno (è proprio il caso di dirlo) di visitarne i bagni. E vi dirò che, più passano gli anni, più mi convinco che per quanto i ristoranti o i lounge bar siano ricercati e di moda, la vera raffinatezza passa necessariamente... Continua a leggere →

Quando spiove…

Che si fa per un intero fine settimana se si torna a Napoli e fuori c'è un interminabile temporale? Si fa quello che avremmo fatto comunque: passare il tempo con gli amici. E si fa quello che non avremmo fatto mai: passare il tempo a poltrire, che poi vuol dire dormire. Poi spiove per un'ora,... Continua a leggere →

“More” than this

Siete di quelli che sanno perfettamente cosa poter cogliere e cosa no quando siete in un bosco? Siete di quelli che strofinano un frutto raccolto per terra sulla manica della camicia e poi lo mordono? Bè, io purtroppo no e non sapete quanto mi piacerebbe invece. Tra l'altro vivo di "indistinzione" totale se decidiamo di... Continua a leggere →

Aria liquida

E qui riciccia il discorso trito&ritrito del sud assolato, ma non sempre vivibile e del nord duro, ma sotto altri aspetti più a misura d'uomo. Nelle nostre rispettive vite avremo affrontato questo discorso centinaia di volte e conosciamo perfettamente come si articolano le diverse tesi e cosa ne pensiamo noi. Solo che una cosa è... Continua a leggere →

Se solo l’amore si misurasse in tofu…

Oggi ho fatto un corso di cucina sulla pasticceria che mi ha regalato un'amica. Ne avevo fatti altri, quasi tutti una delusione, ma questo è stato carino e mi ha tenuto attenta dalle 9.30 alle 16.30 (con un calo di attenzione attorno all'ora di pranzo, inutile mentirvi). Il corso era sulle tecniche base della pasticceria,... Continua a leggere →

Labbracadabra

Non sapete quante volte me lo chiedo: ma com'è che ultimamente frequento così poco uno dei blog che preferisco... ossia il mio?? La risposta è piuttosto semplice: non è disaffezione o incuria, è solo che sono stanca, tremendamente stanca. Nel mio stato (ma quale stato? Non sono anch'io in Italia?), tutto è un po' più... Continua a leggere →

Poesia sui biscotti integrali al miele

Il più bello dei mari è quello che non navigammo, Il più bello dei nostri figli non è ancora cresciuto, I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti, E la migliore ricetta dei biscotti integrali al miele è quella che non abbiamo ancora trovato (almeno a giudicare dai risultati...) Poesia di Nazim... Continua a leggere →

Cuscini a ritmo

Di ordinario Mika ha davvero poco, a partire dalla larghezza del bacino (che passerebbe attraverso la cruna di un ago) al volume dei suoi capelli (tanto da desiderare il suo shampoo). Ed anche il pubblico è davvero particolare: dai ragazzini di 10 anni con genitori a seguito (visibilmente devastati) ai cinquantenni con videocamera (soli) che... Continua a leggere →

Lisbona, oceano e vento

Ma voi vi auto-spedite mai una cartolina dai posti che andate a visitare? Io no, mai, ma l'ho fatto per la prima volta da Lisbona qualche settimana fa. Passare tre giorni a Lisbona è come tornare indietro nel tempo, anche se non saprei precisamente dirvi perchè. Non è una città che si impone violentemente nel... Continua a leggere →

Proposta allettante

Ad ora di pranzo avrò conferma di avere o meno un biglietto in più per il supercalifragilistico concerto di Mika al teatro Atlantico a Roma per questa sera. E allora ecco che, allettante come un busto contenitivo con boa di struzzo, arriva la mia proposta: se qualcuno di voi fosse interessato, sarei felicissima di regalarglielo!... Continua a leggere →

…ma (sicuramente) confuse!

  Avete presente quelle giornate in cui avreste un sacco di carte da sistemare nei diversi faldoni perchè anche le idee possano in questo modo prendere forma? Mi spiego meglio: avete presente quando l'ordine fisico fa scopa con l'ordine mentale e risistemare le carte permette di risistemare i pensieri? Nel caso lo abbiate presente ditemelo.... Continua a leggere →

Mollette e calzini

Questo post, che prende spunto da uno scambio di commenti con Rodixidor, mi dà la possibilità di raccontare qualcosa di drammaticamente vero. Partiamo da un assunto che non c'entra per niente: riguardandomi appena dopo aver scattato una foto non mi piaccio mai, è matematico. Basta però che io riveda la foto anni o addirittura solo... Continua a leggere →

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