Lui deve averglielo scritto di impulso, povero. Ho sempre interpretato così quel grande punto esclamativo alla fine della parola. Che lei ci abbia pensato per diversi mesi, invece, ve lo posso assicurare personalmente, perchè mi capita spesso di passare davanti a questa scritta e solo adesso è comparsa la sua risposta. Guardate che carattere: a... Continua a leggere →
Scuorno, elezioni et sfratti quasi esecutivi
A Napoli si chiama scuorno. E' quella sensazione di vergogna che non ti deriva da una cosa che hai fatto senza pensarci e solo dopo ti rendi conto che non avresti dovuto fare, ma è quella vergogna preannunciata in un'azione che sapevi benissimo che ti avrebbe poi fatto nascere quel sentimento orrendo che spinge a tenere... Continua a leggere →
Le insidie della pesca sostenibile
Se vuoi provare ad utilizzare il servizio di pesca sostenibile portato avanti da una cooperativa toscana che si appoggia presso qualche associazione&negozio a Roma, cooperativa che oggettivamente sembra che ti faccia un favore a darti il pesce perché: 1. Pesca quando pesca e non glielo puoi chiedere 2. Consegna quando consegna e non glielo puoi... Continua a leggere →
Attimi di 7 ore
Guardate, me lo dico da sola che è vergognoso mancare dal blog per così tanti giorni e tornare alla ribalta con un post sulla cucina. E' indegno. E' violento. Dovreste prendere provvedimenti. Fatto sta che in questi ultimi giorni, in cui ho lavorato pochissimo e mi sono potuta organizzare il tempo in altro modo, la... Continua a leggere →
Se Luana è una tonta…
Se esistesse un bastoncino di legno che, opportunamente guidato, mi portasse davanti alla vernice fresca di nuove giovani scritte sui muri, scandaglierei i boschi laziali per trovarlo. Oramai per me camminare per strada è diventato un piacere, solo che devo ammettere che sarà per senso civico, sarà perchè ultimamente tempora e mores stanno un po' cambiando... Continua a leggere →
Le rette parallele
Sarà pur vero che le rette parallele si incontrano solo all'infinito, ma comunque io da qui non ci passo...
A cor gentil rempaira sempre amore
Lo posso capire che è singolare aprire i post della stagione 2013 con un'immagine di questo tipo. Anche perchè, ammettiamolo, molti di noi usano l'Epifania come limite massimo (fisico, ma soprattutto mentale) per abbandonarsi alle voluttà culinarie e dal 7 gennaio, chi in un modo chi in un altro secondo coscienza e possibilità, si appigliano... Continua a leggere →
…e sogni d’oro.
Non ci sarebbe niente di buffo nel trovare una confezione aperta e buttata lì di Viagra, a prima mattina, ma il sapore di questa scoperta per me è un po' diverso dal solito, dato che l'ho trovata sotto casa e dato che abito a Garbatella. Insomma, siamo un quartiere prevalentemente abitato da persone anziane, ma... Continua a leggere →
Viaggiatori su ferro
Oggi inizia la mia anabasi per Trieste. Certo negli ultimi 12 mesi ho proprio abusato di questa città, ci sono andata ininterrottamente. Almeno per la mia percezione. E per la loro, temo. Ho l'alibi con me stessa di viaggiare leggera questa volta: meglio. Ho il treno per Venezia e poi da lì cambio per raggiungere... Continua a leggere →
Francesco De Gregori. E non c’è niente da capire.
Ma il nostro orologio interno va a pile o è di quelli che si ricarica con il semplice movimento? Com'è possibile che un'ora e mezzo con De Gregori a 4 metri da me è durata esattamente-quanto il tempo che ci impiega il pane ad abbrustolirsi la mattina a colazione? E, giusto per rimanere in tema,... Continua a leggere →
Le 5 cose che non dirò a De Gregori
Per chi mi conosce personalmente basta solo farne il nome, perchè essi sappiano. Per voi che non mi conoscete, aggiungo un piccolo dettaglio esplicativo: se dovessi mettere in ordine di priorità la Cinquecento, De Gregori ed il marito potrei solo dirvi con sicurezza che la Cinquecento sarebbe al secondo posto; tra primo e terzo inizierebbe una... Continua a leggere →
Due cose
Da qualche anno mi si accusa di usare troppo spesso l'espressione "due cose" per articolare i miei pensieri. Quasi come se tutte le mie convinzioni avessero bisogno di essere sorrette da due pilastri perché solo con uno vacillerebbero. Quando provo a difendere le mie tesi con gli amici solitamente inizio dicendo: "Su questo ci tengo... Continua a leggere →