…e sogni d’oro.

Non ci sarebbe niente di buffo nel trovare una confezione aperta e buttata lì di Viagra, a prima mattina, ma il sapore di questa scoperta per me è un po' diverso dal solito, dato che l'ho trovata sotto casa e dato che abito a Garbatella. Insomma, siamo un quartiere prevalentemente abitato da persone anziane, ma... Continua a leggere →

Alle volte

...perchè io mai avrei pensato di scrivere un post su Berlusconi e comunque, nel caso, soprattutto un post di questo tipo. Solo che, prendete oggi per esempio, io lavoro da casa ed in un momento di pausa ho aperto compulsivamente, come mio solito, più siti di informazione quasi fossi spinta dalla necessità impellente di avere... Continua a leggere →

Viaggiatori su ferro

Oggi inizia la mia anabasi per Trieste. Certo negli ultimi 12 mesi ho proprio abusato di questa città, ci sono andata ininterrottamente. Almeno per la mia percezione. E per la loro, temo. Ho l'alibi con me stessa di viaggiare leggera questa volta: meglio. Ho il treno per Venezia e poi da lì cambio per raggiungere... Continua a leggere →

Francesco De Gregori. E non c’è niente da capire.

Ma il nostro orologio interno va a pile o è di quelli che si ricarica con il semplice movimento? Com'è possibile che un'ora e mezzo con De Gregori a 4 metri da me è durata esattamente-quanto il tempo che ci impiega il pane ad abbrustolirsi la mattina a colazione? E, giusto per rimanere in tema,... Continua a leggere →

Le 5 cose che non dirò a De Gregori

Per chi mi conosce personalmente basta solo farne il nome, perchè essi sappiano. Per voi che non mi conoscete, aggiungo un piccolo dettaglio esplicativo: se dovessi mettere in ordine di priorità la Cinquecento, De Gregori ed il marito potrei solo dirvi con sicurezza che la Cinquecento sarebbe al secondo posto; tra primo e terzo inizierebbe una... Continua a leggere →

Rassicurazioni

Com'è rassicurante che nel cercare le chiavi dell'ufficio per chiudere andando via, dalla tua borsa spuntino invece quelle di casa. No, perché, passano gli anni, ma il dubbio di averle dimenticate è come il fuoco zoroastriano: non si spegne mai.

Due cose

Da qualche anno mi si accusa di usare troppo spesso l'espressione "due cose" per articolare i miei pensieri. Quasi come se tutte le mie convinzioni avessero bisogno di essere sorrette da due pilastri perché solo con uno vacillerebbero. Quando provo a difendere le mie tesi con gli amici solitamente inizio dicendo: "Su questo ci tengo... Continua a leggere →

Glutei di oggigiorno

Oggi ore 18.15 estetista. Sono una cliente terribile: non mi fidelizzo, cambio centro estetico a seconda degli orari che mi sono più comodi; mi stendo sul lettino decisa a restare chiusa nel mio mutismo; rispondo in malo modo alle domande intime che di solito fanno le ragazze; chiedo sempre di pagare con il bancomat (orrore!!).... Continua a leggere →

Quando a me cadde l’oliva

A Lisbona una sera abbiamo fatto un aperitivo in un'enoteca. Cioè, siamo andati di proposito in un posticino sotto al Castello per poter provare i vini della sua cantina. Eravamo soli, eccezione fatta per una troupe televisiva che girava un documentario proprio su questo locale. Ah certo, c'erano milioni di tappi di sughero, ma non... Continua a leggere →

Nel momento del bisogno

E' molto raro che passi qualche ora in un locale senza sentire il profondo bisogno (è proprio il caso di dirlo) di visitarne i bagni. E vi dirò che, più passano gli anni, più mi convinco che per quanto i ristoranti o i lounge bar siano ricercati e di moda, la vera raffinatezza passa necessariamente... Continua a leggere →

Quando spiove…

Che si fa per un intero fine settimana se si torna a Napoli e fuori c'è un interminabile temporale? Si fa quello che avremmo fatto comunque: passare il tempo con gli amici. E si fa quello che non avremmo fatto mai: passare il tempo a poltrire, che poi vuol dire dormire. Poi spiove per un'ora,... Continua a leggere →

“More” than this

Siete di quelli che sanno perfettamente cosa poter cogliere e cosa no quando siete in un bosco? Siete di quelli che strofinano un frutto raccolto per terra sulla manica della camicia e poi lo mordono? Bè, io purtroppo no e non sapete quanto mi piacerebbe invece. Tra l'altro vivo di "indistinzione" totale se decidiamo di... Continua a leggere →

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑