Sempre meglio non fidarsi dei lemuri

Ci sono giornate e giornate. E uno quando si sveglia non lo sa ancora se è la giornata del tramezzino che si blocca nella macchinetta oppure è la giornata del tramezzino che precipita nella vaschetta magistralmente, con un tuffo da tutti 10. Se posso permettermi, però, io ultimamente sono avvantaggiata. Io lo so da prima... Continue Reading →

Scuorno, elezioni et sfratti quasi esecutivi

A Napoli si chiama scuorno. E' quella sensazione di vergogna che non ti deriva da una cosa che hai fatto senza pensarci e solo dopo ti rendi conto che non avresti dovuto fare, ma è quella vergogna preannunciata in un'azione che sapevi benissimo che ti avrebbe poi fatto nascere quel sentimento orrendo che spinge a tenere... Continue Reading →

Tempo in gocce

Siamo agli sgoccioli. Il mio personale countdown casalingo ieri mi ha violentemente ricordato che manca solo una settimana. Solo-una-settimana, ma voi riuscite a crederci??? L'emozione inizia a farsi sentire prepotente e alla fine il pensiero, per quanto cerchi di distoglierlo, fa alla sua maniera e quindi: preparo il the? E il pensiero va lì; sistemo... Continue Reading →

Insegnamenti

Non sono stata particolarmente espansiva con l'affittuaria in questi mesi. Che volete farci, diffido sempre un po' di chi ama passare il proprio tempo tutta bagnaticcia a testa in giù e totalmente al buio. Nonostante tutto, però, qualche concetto base sto cercando di insegnarglielo già da adesso. Quando si tratta di uomini, noi donne non... Continue Reading →

Sbalzi ormonali

La verità è che, per quanto mi riguarda, non so a cosa mi appiglierò quando non potrò più nascondermi dietro alla scusa fenomenale degli sbalzi ormonali... È solo grazie a loro che sono riuscita ad uscire indenne anche dalle situazioni più ingiustificabili. Se sapete quando cade Sant'Ormone quest'anno, mi impegno a celebrarlo come si deve.... Continue Reading →

Le rette parallele

Sarà pur vero che le rette parallele si incontrano solo all'infinito, ma comunque io da qui non ci passo...

Francesco De Gregori. E non c’è niente da capire.

Ma il nostro orologio interno va a pile o è di quelli che si ricarica con il semplice movimento? Com'è possibile che un'ora e mezzo con De Gregori a 4 metri da me è durata esattamente-quanto il tempo che ci impiega il pane ad abbrustolirsi la mattina a colazione? E, giusto per rimanere in tema,... Continue Reading →

Glutei di oggigiorno

Oggi ore 18.15 estetista. Sono una cliente terribile: non mi fidelizzo, cambio centro estetico a seconda degli orari che mi sono più comodi; mi stendo sul lettino decisa a restare chiusa nel mio mutismo; rispondo in malo modo alle domande intime che di solito fanno le ragazze; chiedo sempre di pagare con il bancomat (orrore!!).... Continue Reading →

Labbracadabra

Non sapete quante volte me lo chiedo: ma com'è che ultimamente frequento così poco uno dei blog che preferisco... ossia il mio?? La risposta è piuttosto semplice: non è disaffezione o incuria, è solo che sono stanca, tremendamente stanca. Nel mio stato (ma quale stato? Non sono anch'io in Italia?), tutto è un po' più... Continue Reading →

Questione di scelte

Non ve lo dirò cincischiando, perché di cincischiaggine non è che ne ho avuta da vendere in questi ultimi mesi. Sarò diretta, asciutta, sintetica e quindi sappiate che aspetto una bambina, tecnicamente da qualche mese, anche se in verità la aspetto da un po' di più. Ed anche se la sorte non è che mi... Continue Reading →

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