Intensità 

Non ci capita più così spesso di poter vivere qualche momento dedicato unicamente a noi, ma quando questo succede mi sorprende sempre uno sguardo, la capacità di raccontarsi i sogni e quella prepotente intensità che riesce a sprigionarsi in così pochi attimi. Qualche giorno fa, complice quella particolare atmosfera dei momenti che non vuoi sciupare, il... Continua a leggere →

Ma d’altra parte…

  Vivo ancora quel momento fatato in cui per i miei figli sono qualcuno. Diciamo, anzi, che sono ben più di qualcuno. Le mie storie di fantasmi sono davvero di paura, quando mi fanno compagnia mentre mi vesto sono "sempre bellissima, mamma", se sono io a pettinare, allora i nodi non fanno male. Il mio bacio della buonanotte è... Continua a leggere →

Good vibrations

"La senti?" "Di che parli?" "Aspetta, aspetta che ti dico io.... (cade il silenzio, un silenzio densissimo). Eccola. Sentita?" "Ma cosa?" "Dai, senti ora... ohhh che nervoso!!!!!!! Eccola! Sentita ora?" "Scusa amore, ma di che stiamo parlando?" Più o meno iniziano tutte così le discussioni con il marito in auto, almeno da quando siamo passati... Continua a leggere →

Mostri di soreta…

Mariti triestini che scelgono in solitaria le destinazioni per vacanze estive portano, con molta probabilità, ad arrivare in luoghi di incomparabile bellezza, ma con ben 118 alti gradini in pietra scoscesa per arrivare dalla spiaggia alla tua casa. La prima sera, dopo averla portata a mangiare un gelato accanto alle canoe ritirate a secca, la... Continua a leggere →

Messaggi subliminali

  Lo so, non si fa. Una mamma non si allontana due settimane, ma mi è scappato: giuro che così non lo faccio più. Poi torno a casa con la valigia e un cuore in subuglio, li trovo tutti benissimo. Quasi mi dispiace essere, tutto sommato, rimpiazzabile. Il marito mostra un leggera pesantezza alla testa. Secondo... Continua a leggere →

Sonno? No, grazie, ho smesso.

 Se c'è mai stato un tempo in cui io ho conosciuto la "sazietà" di sonno, ora non saprei dirlo. In fondo, anche quando ero una bambinetta vispa e senza preoccupazioni, ho sempre amato dormire il "giusto", perchè dopo essere rimasta a letto per un po' di tempo sveglia a pigrare, mi iniziava a pervadere quella... Continua a leggere →

TAC

Cucino. TAC Li sento parlottare in salotto. TAC sdsfjfoigèiavavfav foasfsiviuarbuiab alkrnoairn. TAC Non sento che si dicono, ma è un parlare concitato. TAC Io intanto cucino: un po' di brodo, abbasso il fuoco, copro. TAC Dal salotto arriva sempre quel vociare un po' carbonaro. TAC Non resisto. Mi avvicino, devo: origlio. Marito e dissenatrice testa... Continua a leggere →

Se telefona nonno

   La mattina, da quando il marito deve accompagnare la piccola dissennatrice al nido e poi andare in ufficio, non si cincischia più. Le ondate di diapora dei lavoratori romani fanno sì che, se putacaso prendi la tangenziale con soli 5 minuti di ritardo, devi chiedere 4 ore di permesso. Per l'appunto: la mattina a... Continua a leggere →

Il dono della sintesi

Ricordo benissimo che un giorno mi spiegarono che, se vuoi arrivare subito alla sostanza di un articolo, devi controllare chi lo ha scritto. Se l'autore è un italiano, l'articolo avrà un preambolo più o meno lungo e la parte essenziale del suo contenuto sarà posizionata verso la metà del testo; se l'autore, invece, è di... Continua a leggere →

Nel momento del bisogno

  "Maura!! Mauraaaaa!! Hai tolto tu la carta igienica dal bagnoooo?""No, non l'ho toccataaaa!""E allora chi è stato??"

Breve storia di un regalo

Lei aprì l'armadio prima di Natale, vide un pacchetto e pensò: è per me! Lui aprì l'armadio prima di Natale, vide un pacchetto e pensò: è per me! Natale passò ed il pacchetto rimase nell'armadio. Lei riaprì l'armadio, ritrovò il pacchetto e pensò: prima o poi me lo darà. Lui riaprì l'armadio, ritrovò il pacchetto... Continua a leggere →

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