Il tocco

Quando ho fatto il passo più lungo della gamba e ho preso il treno per Roma con uno zaino da backpacker, quel sabato mattina di inizio estate 2006, avevo idea che sarebbero cambiate molte cose, certo, ma non pensavo che avrebbero vacillato anche le basi. Spostarsi di 200 km mi restituì a quel tempo la stessa... Continue Reading →

Le Smart e i parcheggi a pettine

La prima volta che vidi in circolazione una Smart fu con una ragazza israeliana che mi era venuta a trovare da Tel Aviv e che mi chiese se in Italia era normale che girassero per strada "something like half a car". La seconda volta che vidi in circolazione una Smart fu in macchina con Davide,... Continue Reading →

L’ex ragazzo di mia sorella

Le cose sono due: o questa scritta su una casetta della Villa Comunale di Napoli l'ha scritta l'ex ragazzo di mia sorella oppure deve averla scritta un genio. Ero pazza dell'ex ragazzo di mia sorella. Lasciate stare che ora per privacy all'ennesima potenza resterò sul generico, ma vi assicuro che se nella vita c'è una... Continue Reading →

Acqua cheta

Andò più o meno così: era verso la fine dell'ultimo anno di liceo, anche l'unico che potrei raccontare di quella classe, perchè prima studiavo altrove. Uno dei nostri compagni, un ragazzo tranquillo, senza infamie e senza lodi, chiese il permesso di andare in bagno, il permesso fu accordato ed il Signor L. uscì. Quanto tempo... Continue Reading →

Sparagna e comparisci

Sparagna e comparisci (ossia risparmia e fai bella figura) è un concetto figurato molto ampio, che in sintesi significa ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo. Capiamoci con un esempio: un mio amico aveva ricevuto in regalo un termos per il suo matrimonio e, sdegnato, aveva deciso di riciclarlo alla prima occasione disponibile. L'occasione si... Continue Reading →

Senza cena

Non succede mica solo a Napoli che se ordini 4 panini dal paninaro più accorsato della città te ne portino 5 per errore. Ma succede solo a Napoli che il quinto panino abbia uovo, pancetta, hamburger e scamorza Pensavamo che fosse davvero troppo per qualunque umano e con Nextlola ci eravamo convinte che quello fosse... Continue Reading →

Ragazza madre

"Signurì, spostatevi ca nun c' pass...". Gli anni passano, i passeggini spuntano, ma per strada a Napoli mi continuano a chiamare signorina. Conosco i miei polli, non si tratta di un complimento, bensì della supposizione che "nessuno mi si sia pigliata". "No, vedete, il padre è in Sri Lanka" "Ah, Sri Lanka, certo..." "No, davvero,... Continue Reading →

Paragoni, ovvero Springsteen a Napoli

E se dovessi definire il concerto di Springsteen di ieri a Napoli con un solo aggettivo, userei la parola "viscerale". Viscerale come l'emozione che mi ha suscitato, come la sua capacità innata di entrare in perfetta risonanza con un pubblico che più eterogeneo non si poteva. Sembrava che un fulmine avesse deciso di servirsi di... Continue Reading →

Buon sangue non mente

Ieri, in una giornata tutto sommato storica per la capitale, in quanto c'era la 19' maratona di Roma ed il primo Angelus del Papa, la partita in casa della Roma ed un tempo antipatico ed autunnale, sono stata molto incerta se scendere di casa per fare la prima passeggiatina per il quartiere oppure no. Esco,... Continue Reading →

Quando l’identità passa per i friarielli…

E poi accade sempre qualcosa che spariglia e in questo caso si tratta di una visita a Napoli. Spinta da un senso atavico di "fretta" (manco fossi nata nel Canton Ticino), anche adesso che avrei potuto prendermela con comodo dato che ufficialmente non sto più lavorando, mi sono concessa la solita spedizione lampo, di quelle... Continue Reading →

A cor gentil rempaira sempre amore

Lo posso capire che è singolare aprire i post della stagione 2013 con un'immagine di questo tipo. Anche perchè, ammettiamolo, molti di noi usano l'Epifania come limite massimo (fisico, ma soprattutto mentale) per abbandonarsi alle voluttà culinarie e dal 7 gennaio, chi in un modo chi in un altro secondo coscienza e possibilità, si appigliano... Continue Reading →

Nel momento del bisogno

E' molto raro che passi qualche ora in un locale senza sentire il profondo bisogno (è proprio il caso di dirlo) di visitarne i bagni. E vi dirò che, più passano gli anni, più mi convinco che per quanto i ristoranti o i lounge bar siano ricercati e di moda, la vera raffinatezza passa necessariamente... Continue Reading →

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