Adesso non voglio approfondire l'ennesimo caso di malagiustizia, ma la Coop ha messo una taglia sulla testa del mio (povero) marito. Anche spinta da questo domenica scorsa, tornando dall'ultimo bagno della stagione (forse) ho lasciato a casa il marito e con la piccola dissennatrice assicurata da multipla cintura nel suo seggiolino, facendo pratica con l'auto... Continua a leggere →
Il farcitore di cornetti
Partiamo da un presupposto: se entro in un bar, tutta trafelata, all'alba delle 9.45 di mattina e chiedo solo un-cornetto-al-cioccolato-da-mangiare-per-strada-perchè-ho-fretta, non è un caso. Sarà la nottata un po' impegnativa che sai di avere alle spalle, sarà la giornata un po' impegnativa che sai di avere davanti a te, sarà quel che sarà, ma se... Continua a leggere →
Le future mamme e l’anatema dei 5 “Vedrai”
Quando sei una futura-mamma-primipara emani delle vibrazioni che vengono captate da alcuni agenti dormienti delle forze oscure che sono stati formati in chissà quale terra paludosa e umida e che hanno come principale scopo di vita trovare il modo di farsi due chiacchiere con te. Di te, naturalmente, l'agente se ne importa molto poco, se... Continua a leggere →
Sulle pappe ed altri grigiori indistinti
Ultimamente la parte più creativa della mia giornata è preparare la pappa! Possibile che in giro, nel web, si trovino principalmente ricette di pappe che assomigliano più al brodagliume di Don Biffero, con tutti i pezzi di "potrebbero" che galleggiano dentro (vedi La Compagnia Dei Celestini), che a qualcosa di minimamente commestibile? Più esploro i siti... Continua a leggere →
Quando scappa scappa
Quando hai il marito che gira per casa, è tutto un attimo. E' tutta una questione di approccio mentale, i nostri occhi guardano le stesse cose all'interno delle mura domestiche, ricevono gli stessi input in entrata, diciamo, ma gli output non potrebbero essere più diversi. Io armonizzo, curo, sistemo. Lui ottimizza, migliora, cambia. Poi capisco... Continua a leggere →
La relatività del tempo
Il marito lo dice sempre: "Attenta a quello che desideri, perchè potresti ottenerlo". E mi duole dirlo, il marito ha ragione. Non avete idea di che brutto segno sia essere sparita per così tanto dal blog: diciamo che il mese di dicembre mi ha morso parecchio e mi sono resa conto che ultimamente questo continuo... Continua a leggere →
Senza cena
Non succede mica solo a Napoli che se ordini 4 panini dal paninaro più accorsato della città te ne portino 5 per errore. Ma succede solo a Napoli che il quinto panino abbia uovo, pancetta, hamburger e scamorza Pensavamo che fosse davvero troppo per qualunque umano e con Nextlola ci eravamo convinte che quello fosse... Continua a leggere →
Prezzemolino in ogni minestra
E se è vero che avere figli rincretinisce, la scala di misura del rincretinimento si valuta nel lasso di tempo che intercorre tra l'inizio di un discorso e l'intavolamento del tema "cacca". Tra amici cerco di scegliere con cautela le persone con cui parlarne, perché so bene che se tiro la corda adesso me lo... Continua a leggere →
…bene, brava, BIS!
Prendete una vostra ex collega, una persona fresca e trasparente come acqua che scorre, una donna affascinante ed autentica. Quello che in tanti sogneremmo lei lo ha fatto: ha lasciato la grande azienda, che le offriva un lavoro sicuro, ma grigio ed atrofizzante, e si è tuffata in un mare di progetti e sogni che... Continua a leggere →
Le insidie della pesca sostenibile
Se vuoi provare ad utilizzare il servizio di pesca sostenibile portato avanti da una cooperativa toscana che si appoggia presso qualche associazione&negozio a Roma, cooperativa che oggettivamente sembra che ti faccia un favore a darti il pesce perché: 1. Pesca quando pesca e non glielo puoi chiedere 2. Consegna quando consegna e non glielo puoi... Continua a leggere →
Attimi di 7 ore
Guardate, me lo dico da sola che è vergognoso mancare dal blog per così tanti giorni e tornare alla ribalta con un post sulla cucina. E' indegno. E' violento. Dovreste prendere provvedimenti. Fatto sta che in questi ultimi giorni, in cui ho lavorato pochissimo e mi sono potuta organizzare il tempo in altro modo, la... Continua a leggere →
Quando l’identità passa per i friarielli…
E poi accade sempre qualcosa che spariglia e in questo caso si tratta di una visita a Napoli. Spinta da un senso atavico di "fretta" (manco fossi nata nel Canton Ticino), anche adesso che avrei potuto prendermela con comodo dato che ufficialmente non sto più lavorando, mi sono concessa la solita spedizione lampo, di quelle... Continua a leggere →