Se oggi pomeriggio in giro per Roma…

Da oggi ha inizio la mia settimana di passione e per "passione" intendo "sofferenza". Non c'è molto da dire: in questa settimana cade il compleanno di mio marito che, come rilevanza, si colloca appena prima dell'apparizione della Madonna a Fatima ed appena dopo lo sbarco sulla Luna. Avete presente quando guardate un film horror per... Continua a leggere →

Se qualcuno mi tiene i vermi

Che siamo a settembre lo capisco da molte cose e non solo banalmente dal fatto che ho girato il mese nel calendario in corridoio. Rincontro gli amici tutti abbronzati, in ufficio il ritmo del lavoro aumenta a vista d'occhio e l'uva è quasi sempre dolce. Ma il fatto che quest'anno (contando da giugno) sono riuscita... Continua a leggere →

Di tutte le mozzarelle in carrozza e di altri piatti perduti

Ieri sera Raimondo ha chiesto una mozzarella in carrozza e mi ha fatto fare un tuffo nel mio passato! Se penso a quanti e quali piatti mangiavo da bambina e poi, con l'andare del tempo, ho perso per strada mi prende una botta di tristezza. Ora non voglio esagerare con l'amarcord, però sicuramente la mozzarella in... Continua a leggere →

Un pomeriggio di fine estate a Roma

Immaginate un pomeriggio di fine agosto in città. Non proprio uno di quei pomeriggi pigri in cui le cose vanno a rilento ed i piedi si trascinano per terra... solo un pomeriggio come tanti altri, in cui ancora però si avverte nell'aria un sapore strano, insomma un pomeriggio di fine agosto in città. Siamo tre,... Continua a leggere →

Col fiato sospeso

Ho dovuto aspettare che si spalancasse la porta dell'ufficio, perchè tutto il tempo che è passato dal momento in cui hanno bussato e hanno cacciato soltanto una capuzzella nella mia stanza per chiedermi se ero pronta, a quando la porta si è aperta, non sapevo immaginare di cosa si potesse trattare e sono rimasta così...... Continua a leggere →

Vanity present

Poi uno dice che non ci sono regali che stupiscono. Per il mio compleanno (to be) dopo avermi regalato lo stesso identico libro più volte, le magliette con le cape di morto e molte altre amenità tra cui un pezzo di foresta amazzonica, un mia amica ha deciso che gli alberi avevano avuto la loro... Continua a leggere →

Polpette di melanzane con farina q.b.

  Mai come ora che le melanzane sono di stagione, e non hanno quell'aria tisica invernale, dovremmo approfittarne. E dovremmo comprare e mangiare melanzane sempre sempre sempre sempre. Insomma ho reso l'idea. Le polpette di melanzane sono facilissime. Ingredienti per 2 persone: 2 melanzane grandi, pan grattato, aglio, un pezzetto di parmigiano, pinoli, basilico e... Continua a leggere →

Giurin giuretto

  Perché chi di voi ha sempre immaginato che l'inferno abbia un caldo secco, con le fiamme che asciugano l'aria, secondo me si sbaglia di grosso. Il vero inferno è fatto da caldo umido. Credetemi sulla parola.

Vi faccio sapere…

Ovviamente, come tutti gli "spartiacque" che si rispettino, anche il rientro dalle vacanze di quest'anno è stracarico di buoni propositi. Ogni anno mi sorprendo da sola per quante idee riescono a venirmi in mente mentre faccio il bagno a mare, mentre sfoglio un giornale, mentre salgo in auto, mentre disfo i bagagli, mentre metto la... Continua a leggere →

Lasciando ogni speranza…

  Sapevo benissimo che prima o poi doveva succedere di ritornare in ufficio. Solo che quest'anno è successo prima e non poi.

Naturale o Leggermente?

Bei tempi in cui potevo battere un'amica al gioco dell'impiccato con la parola euroscettica. Diversamente dai primi anni Duemila, mai come oggi questo termine è così entrato nel linguaggio comune che, se lo riusassi, perderei in due mosse. E di pari passo sono sparite altre parole e ne sono comparse di nuove. O forse dovremmo... Continua a leggere →

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