Parliamo delle vostre tare

Capisco il vostro disappunto per il fatto che manco da quasi una settimana e me ne esco con un post sulle tare (fisiche, non mentali). Però secondo me ad un certo punto questa cosa andava detta ed è per questo che la tiro fuori, altrimenti rischiavamo di non parlarne mai! Ma quanto sarebbe più facile... Continua a leggere →

L’attrattiva del Centro

E dato che sono abituata ad prendere quasi sempre la stessa posizione, anche nel dormire, e nei tre quarti delle volte mi rintano nell'estremità dell'ala sinistra, anche nell'ala del letto intendo, per una volta il marito non c'era e ho avuto il letto tutto a mia disposizione, seppur involontariamente mi sono spinta ad esplorare anche le... Continua a leggere →

Questione di scelte

Non ve lo dirò cincischiando, perché di cincischiaggine non è che ne ho avuta da vendere in questi ultimi mesi. Sarò diretta, asciutta, sintetica e quindi sappiate che aspetto una bambina, tecnicamente da qualche mese, anche se in verità la aspetto da un po' di più. Ed anche se la sorte non è che mi... Continua a leggere →

Va bene tutto, ma…

E già la casa è piccina e già gli spazi sono quelli che sono. E già i libri che compriamo iniziano a fare la "doppia fila" sulla libreria. E già devo sistemare le pentole e le padelle a mo' di tetris perchè altrimenti non ci stanno e mi costa di più smontare l'armadio per arrivare... Continua a leggere →

Avete mai lavorato per la NASA?

Che flash questa cosa proprio l'avevo rimossa. Ero una promettente laureata, con mire espansionistiche su altri mondi ed altri mercati quando risposi a quella telefonata. Per lungo tempo a casa dei miei genitori (fino al 2010, in verità) il cordless è stata una tecnologia troppo avanzata per poter essere integrata nella vita quotidiana e quindi,... Continua a leggere →

Le scarpette di Linus

Per addolcirmi la pillola io lo chiamo affezionarmi, ma per essere oggettiva dovrei dire fissarmi. Due fattori mi hanno spinto oggi a prendere la decisione definitiva ed a mettere in soffitta (solo metaforicamente, purtroppo) queste scarpe di Positano che mi hanno accompagnato da giugno quasi fino ad ottobre. Il primo è che siamo ad ottobre, appunto.... Continua a leggere →

Eau de Vernel

Che questa cosa sia riemersa proprio in questa circostanza è abbastanza singolare, anche perchè la circostanza in questione sono le 4.00 di questa notte quando per puro caso, girandomi nel letto, mi sono svegliata e non sono riuscita più a prendere sonno. E pensare che avevo la sveglia puntata sulle 6.30 e diverse notti di... Continua a leggere →

Troppe palline a Trieste

"Ora che sono diventato adulto queste cose di Trieste le trovo quasi tenere." "Si?" "Bè sì, nel senso che prima mi ci scontravo, ma ora ho capito che sono fatti così e basta, devi solo accettarlo...". Intanto ci incamminiamo speditamente per viale XX Settembre, con l'auto lasciata in malo modo per soli 2 minuti, per... Continua a leggere →

Quale thermos?

Dialogo alle 7.10 di mattina presso il premiato Ospedale Gemelli, Roma. Io: scusi è qui per la visita col dottor Pinco Pallino? Lei: si, ma è la prima volta? Perchè nel caso si prepari che c'è da attendere un bel po'. Io: grazie, lo immaginavo, infatti ho portato un libro. Lei: e non l'ha portato... Continua a leggere →

Stringi stringi si arriva sempre lì (anche se si parla di Rampini)

L'altra sera, in un evento leggermente surreale, Federico Rampini ha lasciato il razionalismo dei grattacieli di NY per venirsi a sedere tra un gruppetto di una quarantina di vetero comunisti di età avanzata nel barocchetto di Garbatella. E, surreale nel surreale, a questo incontro sono andata anche io, di ritorno dal mare, con capelli scompaginati... Continua a leggere →

Ecco a voi il panno magico!

Il giovedì a casa accade sempre qualcosa di speciale. Viene Edna, una signora delle Filippine che in sole 3 ore riesce a fare un piccolo miracolo. Non la definirei una signora delle pulizie, Edna è un'educatrice. Stamattina mi ha fatto uno squillo-e-chiudo mentre ero in ufficio e ho subito capito che l'avevo nuovamente chiusa fuori... Continua a leggere →

Connecting the dots

E' bello trovare una corrispondenza nelle scritte sui muri di posti lontani e vicini. E così abbiamo un gentile consiglio ad un fratello maggiore fatto a Roma, perchè altrimenti ad Udine la situazione rischia di degenerare... Ho messo qualche foto nuova di scritte sui muri qui (scritte sui muri 4). Mai per comando.

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