Facendo la valigia…

Fare la valigia è sempre un momento di bilanci: questo mi va, questo mi sta stretto e non me lo porto, questo come cavolo mi è venuto di comprarlo? questo me lo porto, tanto là dove vado non mi conosce nessuno... cose così. Ed ecco che in un momento così intimo dal cassetto fanno capolino... Continua a leggere →

L’hai voluto il pattino… ?

Andare al lago in pedalò mi piace molto. Ma andare al lago in pedalò arriva a piacermi-davvero-moltissimo quando la parola pedalò conserva il suo significato originario. Diciamolo in altre parole: mi piace moltissimo andare al lago, stesa a tre/quarti sulla parte posteriore del pattino (alla Paolina Borghese), indossando cappello di paglia e occhiali da sole, contemplando il... Continua a leggere →

Momenti di gloria

L'altro ieri per questo cucchiaino d'argento è stato un giorno da leoni. Non so come sia entrato in casa mia, ma ce l'ho da qualche anno ormai. E' arrivato da chissà dove e ha trovato il modo di intrufolarsi tra la mia posateria, che vanta elementi semplici, un po' cafoncelli e meravigliosamente super-economici-di-ikea. Non lo odio... Continua a leggere →

Neverending Couscous

Nonostante tutto quello che possiate pensare, io sostengo che il couscous sia un piatto per tutte le stagioni. Ingredienti per 2 persone: 4 cucchiai di ceci già bolliti, 1 melanzana grande, 2 zucchine medie, 2 patate medie, 4 o 5 pomodori piccoli, 2 carote, 1 costa di sedano, 1 cipolla. Tonno, no, scherzo. Perquanto... Olio,... Continua a leggere →

Per metà italiana e per metà minoica

Ci sono dei momenti nell'arco del mese che hanno una piccola sacralità. Come ad esempio quando inizio un nuovo quaderno in ufficio. Mi pregusto il momento fin dall'inizio: arrivo davanti all'armadietto della cancelleria in corridoio e mi accovaccio, spendendo tutto il tempo necessario per maturare la mia decisione. E pondero, penso, rifletto. E poi prendo... Continua a leggere →

Piccoli miracoli al CTO

Non vivi propriamente in un paese "civile" se vai in ospedale per delle semplici analisi del sangue e, trovando solo due persone davanti a te non pensi semplicemente "che fortuna oggi!", ma invece ti serpeggia il dubbio atroce che in realtà l'ospedale è chiuso per qualche motivo e solo noi 3 non lo sapevamo. Si,... Continua a leggere →

Ansia da prestazione

Il fatto è che non aver scritto per qualche giorno mi stava facendo montare una terribile ansia da prestazione. Che argomento usare per il nuovo post? Certo uno all'altezza. Ma a trovarlo uno all'altezza... E allora ho pensato si sparigliare e quindi riprendo la tastiera solo e semplicemente per dirvi che la statistica non deve... Continua a leggere →

Precisatio non petita

Onde evitare spiacevoli fraintendimenti, tengo a precisare che odio la Viennetta. Anche lo spuzzoloso ghiacciolo all'arancia, sedicente gelato preferito del marito, ha maggiore dignità. Ma se un'amica che vi viene a trovare non trova altro al bar sotto casa vostra, che è rimasto ai primi anni Novantvoglie vi piaccia o no vi ritrovereste anche voi... Continua a leggere →

E’ carina di modi

Dopo il premio "Versatile Blog", per il quale avevo scritto un post ed a mia volta avevo seguito le regole, mi ero poi fermamente ripromessa che non avrei scritto altri post su questi "award", anche se ovviamente il fatto che qualcuno pensi a me per una menzione (ehi, non fraintendete, ho detto menzione) è una... Continua a leggere →

Quando uno è creativo… è creativo!

La scena è sempre la stessa: leggiamo un annuncio di un appartamento che ci piace. Chiamiamo l'agenzia immobiliare (grr) e chiediamo un appuntamento. Ci confermiamo con duecento telefonate, ci presentiamo all'indirizzo nell'orario previsto e incontriamo l'agente immobiliare (grr) che ci inizia già a descrivere, mentre cammina, l'appartamento in modo del tutto personale. E particolarmente fantasioso... Continua a leggere →

Grazie dei fiori…

E' che c'è questa cosa che mi è tornata in mente e ho pensato di raccontarla. Quando ho lavorato per quel periodo da Berlino ho visto una scena che mi ha colpito. Vi ricordo ufficio grande loft, open space, fichissimo. Io seduta su una palla. Bussano alla porta, la ragazza coi capelli color miele,  addetta... Continua a leggere →

I veri delusi di questo blog

Spero che sia solo il primo post sull'argomento, perchè la cosa mi diverte molto. I veri delusi di questo blog, oltre quelli tra voi che si staranno per "sfansàre" quatti quatti dopo questo post, sono alcuni googlenauti che arrivano catapultati qui mentre stavano cercando tutt'altra cosa su google, appunto. Mi immagino la loro faccia quando... Continua a leggere →

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