Possiamo sottilizzare quanto volete, ma gli elementi per valutare quanto ci è piaciuta una cosa alla fine, stringi e stringi, si riducono a due: intensità puntuale della sensazione: elemento facile da misurarsi a caldo. Consiste nel rimanere totalmente sbalorditi quando si vede una cosa (ad esempio luogo/città/opera d'arte). Tipicamente si manifesta con espressioni come: Uààà oppure... Continua a leggere →
Bene, grazie, tu?
- Ehi! Come va? - Bene, grazie, tu? - ...a me non sembra che le tue unghie dicano che va bene. - Ecco, appunto. Allora apprezza la mia buona educazione... Nextlola, vedi che a furia di frequentarti, alla fine, ho imparato qualcosa...? PS. "I se sono la patente dei falliti; nella vita si diventa grandi... Continua a leggere →
Maledetti dubbi
Il fatto è che se non ci fosse scritto Bora Bora non riuscireste a convincermi che questa foto è stata fatta in Polinesia e che questo è il cartellone dell'aeroporto. Certo capisco, però, che avendola scattata io, la foto, prima o poi la dovrò smettere di avere sti maledetti dubbi... Per chi volesse, il mio... Continua a leggere →
Francamente psicotiche
Devo prendere un medicinale per qualche giorno. Di solito non leggo mai il bugiardino, perchè altrimenti, dopo esserne venuta a conoscenza, mi compaiono regolarmente tutte le le controindicazioni citate nel giro di poche ore. Anche eventuali problemi alla prostata. Questa volta il processo è stato inverso: ho iniziato ad avere dei sintomi che ho attribuito... Continua a leggere →
Simboli
Le sedie sono il simbolo della pazienza, soprattutto se sono sedie come queste. Basta un niente che con l'interno del ginocchio tocchi il pomello che sporge davanti ed è molto scomodo, puoi tenere un'unica posizione composta (o quasi), non ti puoi stiracchiare, farla dondolare sui piedi di dietro è molto rischioso e se ti manca... Continua a leggere →
Piccole ipocrisie ipocaloriche
Dunque, io da oggi mi sono rimessa a dieta. "Dieta"... cioè diciamo "alimentazione misurata"; cioè diciamo "sobria" più che "misurata", esatto, diciamo "sobria". Questo vuol dire che da oggi iniziano le innumerevoli scene patetiche ai miei occhi ed agli occhi degli altri, le scene del "vorrei ma non posso", del "prima taglio quel fiore di zucca... Continua a leggere →
…lo faremo passare.
(…) Alice sospirò, stanca. “Secondo me potreste impiegare meglio il vostro tempo” disse “invece di sprecarlo con indovinelli senza risposta.” "Se tu conoscessi il Tempo come lo conosco io” disse il Cappellaio “non ne parleresti con tanta confidenza.” Come Alice, io il Tempo non lo conosco affatto; mi burla sempre: quando vorrei che restasse, allora... Continua a leggere →
Magda, ma allora lo vedi che la cosa è reciproca…?
Mi dispiace solo che tutto l'ibuprofene che starà vendendo la farmacia vaticana ha lo sconto del 15%. Mametticàso che ci sia un'altra vita, sperate fortemente che non ci rincontriamo. Tranquilli, la parola che ho adottato oggi è livore.
7 assiomi della vita ed un’aggiunta personale
...perchè ci sono poche regole chiare, che se uno segue sa che non può sbagliare. Vediamo: Se vedi un arcobaleno, è inutile che cerchi la pentola d'oro. Tutt'al più se c'è una pentola... è da lavare Se ordini un caramel macchiato da Starbuck, ingrasserai immensamente Se la commessa si agita troppo per dirti che ti... Continua a leggere →
Mica chiedo a tutti tutti…!
A volte circolano nella testa delle domande a cui non sappiamo rispondere. O meglio la risposta più plausibile non torna, la risposta meno plausibile non si può accettare e riuscire a mettere in conto che una risposta vera e propria non esista è praticamente impossibile. E quindi, non trovando il rifugio sicuro di una risposta, le... Continua a leggere →
Quale parola vorreste mettere in ri-circolo???
Ci sono delle parole che si affievoliscono nel tempo e che, a poco a poco, se ne vanno. Già ne ho parlato in passato. Ma adesso ditemi, per esempio, quando è stata l'ultima volta che avete usato la parola "inconcludente"... Vedete? Eppure di persone così ne conosciamo un sacco. Io ne conosco una, ad esempio, che... Continua a leggere →
Scusa
Oggi a Roma è stata una giornata spettacolare. Di quelle giornate in cui, nel cielo, trovi solo quelle nuvole che servono a fare coreografia e non ombra. Di quelle giornate che anche se ti nascondi sotto ad un albero il sole si insinua ed arriva a colpirti comunque. Perchè infatti il sole c'è, è tornato... Continua a leggere →