Divano

Stendersi un attimo sul divano e pensare che è arrivato il momento di fare qualcosa da sola... E niente: sono le 23:30.

Ricreazione

Primo giorno di prima elementare. Emozione palpabile. Giulio avrà fatto e disfatto la cartella una decina di volte, per essere sicuro che ci fosse tutto il necessario per il suo primo giorno: fazzoletti di carta e borraccia. “Giulio, ma non vuoi chiedere qualcosa a Bianca, che può dirti un sacco di cose sulla prima elementare?”... Continua a leggere →

Fake news

Forse, tra tutte le fake news, i complotti sono i miei preferiti. Certo, avvistamenti alieni, scie chimiche, per non parlare dell’autismo e dei vaccini non sono male. Ah, ovviamente: il terrapiattismo. Però i complotti hanno quel loro non so che. Il fatto che il complotto sia sfuggito agli analisti, ma non alla mamma di un... Continua a leggere →

Fili

Guidavo lenta lungo una discesa ripidissima. Era notte. C’era buio pesto e la luna quasi piena. “Mamma, ma la luna è pesante?” Quando si intavola il tema “la vita, l’universo e tutto quanto” tremo sempre un po’. Ma questa ero certa di saperla: “Direi proprio di sì, Teresa... è molto pesante.” “Ma allora se il... Continua a leggere →

Cioè

Non ha alcuna importanza quanto sia grande la casa o il giardino in cui siamo o, più in generale, lo spazio di cui disponiamo. Dopo poco più di un minuto e mezzo, tutti e tre i miei figli saranno comunque assiepati sotto lo stesso letto, intenti a salire sulla stessa poltrona, a cogliere fiori dalla... Continua a leggere →

Criceti

Ogni tanto mi andrebbe di sapere qualcosa di più. E in quei momenti, incautamente, chiedo. “Bianca, che film avete visto stasera?” “Un film su un criceto.” Devo confessare che credo di avere (ancora) un debole per i criceti. Penso che tutto cominciò quando mio padre, 32 anni fa, schiacciò i miei due criceti “Pasta” ed... Continua a leggere →

Un segreto

Dovunque mi giro noto cose fuori posto. Fuori posto addirittura per me, che sono un bel po’ disordinata: quindi parliamo di cose davvero fuori posto. E così, a fine giornata, spesso mi metto a riordinare. Come cambiano i tempi... “Mamma giochiamo?” “Non ancora Giulio...” “Epperchè?” “Perché sto un po’ riordinando. Anzi, se volessi venirmi a... Continua a leggere →

Sessanta

Sapete qual è la mia unità di misura dell’ottimismo, quando sono in vacanza? Il numero di pagine che conto di leggere al giorno. Quest’anno sono “sessanta”. Ok, d’accordo. Guardate che vi ho sentito... Domani vi dico qual è la mia unità di misura del realismo.

Nonostante

Nonostante io abbia passato un sacco di tempo ad inventare racconti e storie di ogni tipo per i miei figli... ... mi sa che passerò alla storia - principalmente - come “quella che gli ha raccontato cosa confluisce nelle fosse biologiche”.

Un gesto irreparabile

Calda domenica di luglio. Camminata esplorativa a bordo lago, in realtà un po’ svogliata. Ciabatte strascicate sui sassolini. Mano nella mano, dondolandosi un po’. “Mamma, ma se riesco a tirare questo sasso oltre la luna, ... tu cosa fai con me?” “Ti faccio i complimenti, Giulio. Sarebbe il lancio più lungo mai visto!” “E se... Continua a leggere →

Stoici

Risulta peraltro evidente che, alla stregua dei cani che fiutano chi li teme, i bambini hanno un fiuto speciale per l’importanza dell’interlocutore nelle videocall di lavoro. Per cui, più fiutano che costui è importante, più si sentono in dovere di dare il meglio di sé. Ed ecco che i miei hanno coniato di zecca il... Continua a leggere →

Oh mio dio

Dodici anni di scuola su tredici fatti da suore e preti mi hanno lasciato, oltre a diversi traumi marginali, un anticlericalismo radicale. Nonché la difficoltà, oramai in età adulta, a mettere quella “X” per l’ora di “avvicinamento alle Religioni” che fanno i bambini dell’asilo. Parola plurale che ho doverosamente riportato al singolare quando mia figlia,... Continua a leggere →

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