Anniversari

Non esistono più gli anniversari di una volta. Oggi è tutto un organizzare, sistemare, comunicare, pianificare, negoziare, prenotare... Fai mica che non ti ho detto che volevo uscire, che non mi hai detto che ti andava bene, che non lo abbiamo detto alla Holy Tata, che non lo abbiamo scritto sul calendario, che va a... Continue Reading →

Le parole sono importanti

Da qualche mese a questa parte, 6 mesi esatti per essere precisi, la dissennatrice è in pieno brodo di giuggiole. L'arrivo di Felicetto non le ha dato un fratello, un alleato, un avversario. Niente di tutto questo: Felicetto per lei è stato una gallina dalle uova d'oro, un passepartout. Tecnicamente parlando Felicetto è il suo... Continue Reading →

Se telefona nonno

   La mattina, da quando il marito deve accompagnare la piccola dissennatrice al nido e poi andare in ufficio, non si cincischia più. Le ondate di diapora dei lavoratori romani fanno sì che, se putacaso prendi la tangenziale con soli 5 minuti di ritardo, devi chiedere 4 ore di permesso. Per l'appunto: la mattina a... Continue Reading →

Eccitatissimi…

Mentre ieri sera Ghigo beveva il suo biberon con me sul letto, in santa pace giusto per qualche minuto, sono stata spettatrice di un evento eccezionale. Entra il marito correndo. Trafelatissimo. Vede che davanti a sé ha il letto, ma questo non lo ferma nei suoi intenti. Con un salto degno del parkour ci sale... Continue Reading →

Raccolta & Differenziata

Da una settimana o due, Garbatella è entrata in Europa. E la nostra famiglia finalmente con lei. Da una settimana o due ci hanno consegnato un opuscolo rivoluzionario di linee guida per la nuova raccolta differenziata. Per alcuni di voi, disseminati per l'Italia, è normalità già da anni; per altri di voi, disseminati altrove, è... Continue Reading →

Brividi

Fino a poco tempo c'era solo una frase che mi raggelava il sangue ed era quella che pronunciava puntualmente il marito, in evidente stato etilico, nel tornare a casa dopo una festa: "Guarda, meglio io ubriaco e senza occhiali che te alla guida..." Ora, invece, la frase che mi terrorizza di più è un'altra. E'... Continue Reading →

Una cosa che non capirò mai

Alcune cose, quando meno te l'aspetti, ritornano. Per lunghi anni della mia adolescenza sono stata testimone di un evento che aveva quasi dell'incredibile e che si ripeteva, puntuale, quasi tutte le sere. Mio padre andava in ufficio. In ufficio aveva una mensa. A quella mensa lui mangiava. Mia madre rimaneva a casa. A casa faceva... Continue Reading →

Te l’avevo detto io…

Figuratevi, non che pensi di avere proprio io qualche diritto a parlare su questo argomento. Io rientro in quella categoria di persone per le quali uscire da casa la mattina rappresenta quotidianamente un trauma di entità superiore. L'aver pensato per tanti anni della mia vita di avere un uomo cattivo nascosto sotto al letto o... Continue Reading →

Dialoghi, se non hai una capra.

I momenti passati tra figlia & papà iniziano a diventare sempre più intensi e carichi di un linguaggio tutto proprio che è nuovo anche per me. La festa che fa quando le ritorna il papà a casa la sera è di quelle e-p-o-c-a-l-i: sente la chiave nella toppa, lascia tutto, gli corre incontro urlacchiando... per... Continue Reading →

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