Tag

, , , , ,

il martirio del limone

Una definizione comune di martirio è “tormento, sofferenze e morte”.

La sua etimologia riporta alla radice greca di “testimonianza”.
Per quanto orribile (o forse proprio perchè orribile), il martirio è uno dei primi atti che gli uomini hanno fatto contro gli altri uomini. O contro gli animali. O contro la natura. Insomma, gli uomini, potendo, si sono fatti riconoscere fin dagli albori.

C’e’ anche da aggiungere che, in alcune epoche, grazie a chi aveva subito il martirio (facendo quindi da testimone con la propria vita) si sono diffusi alcuni messaggi con una potenza strabiliante, cosa che ad esempio vale per i primi cristiani, per diversi eroi del Risorgimento e per i concorrenti dell’Isola dei Famosi, solo per rimanere nei dintorni.

Solo che, a parte i casi eclatanti o più noti, siamo circondati nella vita di tutti i giorni da molti martiri invisibili.

Ognuno ha il proprio scheletro nell’armadio, non fate i santi! A casa mia, per esempio, i veri martiri sono i limoni.

Il limone, o più nobilmente citrus limonum, è originario dell’Asia ed è conosciuto per le sue innumerevoli proprietà benefiche: è rinfrescante (i.e.: Lemonsoda), è pieno di vitamina C (i.e.: Zigulì), è astringente (i.e.: “Dottore ho la diarrea!” “Ha provato col limone?” “Si, ma quando lo tolgo mi torna”), è l’elemento basilare di alcune pozioni che, se non sanno di Last al limone, allora sono meeeeeravigliose (i.e.: limoncello).

Ma…, ma…, ma in casa mia non vorrei mai rincarnarmi in un limone.

Qui da noi i limoni vengono presi in massa, scartavetrati vivi e aggiunti alle torte, messi a languire nelle cellette del frigidaire, spremuti su salmone (me medesima), bresaola e rughetta (ovviamente il marito), broccoli e broccoletti (il marito), spinaci (lui), polpette fritte (sempre lui), carciofi fritti (prevalentemente lui), insalata di riso (che vi devo dire, neppure io lo farei!), tagliuzzati nel the e poi, oramai esanimi, lanciati artisticamente nell’acqua per lavare i piatti, con un sonoro “pluf”!

Cosa dovranno “testimoniare” con il loro martirio i limoni a casa mia ancora non l’ho capito… ma la ruota gira e per una half-vegetarian il limone prende il posto del “porco”: non se ne butta via niente!

Annunci